Tuttun’altra Troia – Troia (Fg) 2-6 agosto 2017 | Webtvpuglia

Tuttun’altra Troia – Troia (Fg) 2-6 agosto 2017

Il Festival Troia Teatro torna a dare la possibilità a giovani emergenti di mostrare il proprio talento e l’opportunità di esibirsi all’interno del festival stesso davanti a una giuria di critici nazionali, tramite il concorso Scrofa d’Oro – Premio ECEplast VII edizione, promosso con il contributo dell’azienda ECEplast. volto alla ricerca drammaturgica e alla valorizzazione culturale della città di Troia e del lavoro di compagnie indipendenti che operano nel teatro d’innovazione, danza contemporanea e performing art. In palio il premio di 1500 euro per lo spettacolo eletto vincitore.

In via eccezionale saranno sette gli spettacoli messi in scena nella nuova edizione. Pièces che affrontano in maniera originale il tema del rito dando ad esso diverse accezioni e significati.

Sottolinea il direttore artistico Francesco De Santis: “Sono stati presentati 115 spettacoli, di cui quattro proposte internazionali, che – con umiltà e dedizione – abbiamo visto e rivisto più volte. È stato difficile arrivare alla rosa di sei spettacoli, per l’eccezionalità delle proposte interessanti e perciò abbiamo deciso di farne concorrere uno in più. È sempre complesso attuare una selezione e lo è ancora di più quando a concorrere sono opere diverse per genere e linguaggio. Ringraziamo tutti per aver risposto alla nostra chiamata dimostrandoci fiducia e stima. I progetti finalisti indagano il tema del rito da punti di vista a nostro parere stimolanti: la loro ricerca porta ad un teatro di cui si fa esperienza diretta e che genera altra esperienza”.

Rito è andare a scuola nello spettacolo “La scuola non serve a nulla” di Antonello Taurino (anche regista e interprete) e Carlo Turati, riti sono i gesti che si ripetono nei personaggi che popolano “Chiromantica ode telefonica agli abbandonati amori” (tratto da Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello e Francesco Silvestri) spettacolo di e con Roberto Solofria e Sergio Del Prete, coproduzione Mutamenti/Teatro Civico 14 e Murìcena Teatro.

Rito è poi la cerimonia di designazione del re e quindi dell’attore in “Conferenza/Nudo e in semplice anarchia” ispirato al “Riccardo II” di W. Shakespeare, scritto e diretto da Roberto Corradino.

Rituale è anche il viaggio dei migranti raccontato in “M2” di Dynamis o la cerimonia del 2 novembre che si ripete di anno in anno nella consuetudine di imbandire tavolate per i defunti come ricorda Alessandro Gaeta in “Dita di miele” (spettacolo da lui scritto e interpretato). Rituale può essere anche il gioco con l’arco nelle sue movenze che si ripetono costanti ci ricorda la compagnia Tecnologia Filosofica/Il Corpo rituale nell’opera “Verso Une Flèche”, e ancora l’atto di impastare e infornare pane, tramandando il mestiere del panettiere di generazione in generazione nello spettacolo “Panenostro” scritto da Rosario Mastrota, allestito dalla Compagnia Ragli.

 

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