Andrea Colapinto sulla nuova Giunta Loiacono: un nuovo progetto o spartizione di poltrone?

Una analisi politica e sei proposte per i nuovi assessori da parte del consigliere comunale di opposizione.

Con il varo della rinnovata Giunta Loiacono, la città entra in una nuova fase. Una fase che, come Consigliere Comunale e insieme al gruppo di cittadini che affianco e rappresento, auspichiamo possa essere concreta negli atti e nel metodo di governo. Lo diciamo senza ipocrisia perché per la nostra comunità confidiamo sempre in un futuro importante.

Come annunciato in più occasioni, anche se il Sindaco continua a riservarci attacchi sterili ed ingiustificati, daremo sempre il nostro contributo alla crescita di Conversano anche stando al di fuori di questa amministrazione. È nostro compito essere vigili sull’operato della Giunta e allo stesso tempo essere propositivi nelle idee e nelle soluzioni.

Sperando, sempre, che il nuovo assetto politico possa porre fine alla gestione monopolistica e autoreferenziale da parte del sindaco e di alcuni suoi fidati uomini. Non auguriamo a nessuno la terribile esperienza di essere usati elettoralmente per essere poi messi alla porta.

Ma ciò che oggi è al centro delle nostre riflessioni riguarda le prospettive che questa amministrazione vuole dare alla città. Abbiamo fortemente necessità di comprendere se c’è realmente un nuovo progetto o se in questi giorni abbiamo assistito solamente ad una spartizione di poltrone. Il nostro timore è che si navighi a vista e a lasciarlo intendere è proprio Loiacono che nelle sue ultime interviste non parla mai del futuro di Conversano. Parla solo di cose che sono già state avviate dall’ex assessore Fanigliuolo (es. Piazza Moro, canile sanitario, accordo quadro per manutenzione stradale e verde pubblico) lasciando il dubbio che, una volta realizzate queste opere, non si sappia più cosa altro fare.

Quale futuro può avere una amministrazione che si definisce di “centro sinistra” il cui Sindaco parla della questione delle quote di genere come di un “problema”? Forse la scelta è stata sofferta per mancanza di forze da mettere in campo, o peggio per accontentare le imposizioni venute da alcune componenti?

Quale domani avrà l’esile rapporto di forza creatosi all’interno della nuova “maggioranza” se ci sono stati acri compromessi che hanno portato alle forzate dimissioni di Ciccio Magistà per rispondere a mere esigenze di potere da parte di alcune forze politiche che ad oggi – nei fatti – sono minoranza nella città?

Abbiamo forti dubbi che ci attanagliano ma non è nel nostro stile criticare a prescindere; valuteremo il lavoro della nuova Giunta anche in merito a punti che noi riteniamo fondamentali. Di seguito alcune nostre proposte che sottoporremo fin da subito ai nuovi assessori.

 

Cultura, Sport, Turismo e Intrattenimento.

  • Avvio di tutte quelle attività in grado di costituire il brand identitario della Città di Conversano che coniughi e valorizzi il nostro patrimonio storico, artistico, architettonico e naturalistico per lo sviluppo coordinato nell’ambito turistico e culturale. Ad esempio, programmare una spesa annuale unica, precisa e determinata, affidata tramite bando pubblico ad esperti del settore, solo per una comunicazione efficiente di tutte le attività comunali.
  • Fare una scelta precisa e produttiva in merito alla gestione del polo museale e del polo bibliotecario, tenendo conto di tutte le risorse mobiliari ed immobiliari, partendo da una vera condivisione con gli operatori locali senza prescindere da una analisi tecnica di esperti a livello nazionale.
  • E’ urgente ed improcrastinabile mettere in campo, tra i tanti, 2 bandi: uno per la gestione degli impianti sportivi e l’altro per la organizzazione, gestione e sovvenzionamento delle manifestazioni culturali e di intrattenimento.

 

Personale.

È indispensabile che l’Amministrazione avvii uno strutturale processo di ammodernamento e riorganizzazione della macchina amministrativa, con particolare attenzione alle politiche del personale favorendo l’istituzione delle dirigenze. Ciò darebbe la possibilità di attuare politiche lungimiranti con il supporto di personale altamente qualificato.

Possibilmente con estrema chiarezze su tutti i procedimenti e senza usare scappatoie che troppo spesso lasciano dubbi sulle modalità di scelta.

 

Territorio e Lavori pubblici.

  • È fondamentale che si continui nell’attività di approvazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) in grado di ridefinire le aree di sviluppo di concerto con le zone di riqualificazione urbane.
  • Bisogna continuare il dialogo con la Regione per l’interramento delle Ferrovie Sud Est in grado di ricucire la zona urbanizzata della Città.
  • È indispensabile che venga istituito un sistema di controllo e gestione degli appalti di manutenzione stradale e della pubblica illuminazione e che si continuino le attività avviate, qualcuna fra tutte: l’attivazione dell’acquedotto rurale, il completamento e l’ampliamento delle reti di distribuzione idrica e fognaria nelle zone dedicate alle attività produttive, nella frazione di Triggianello e nelle zone periferiche del centro urbano;
  • Non bisogna tralasciare la ricognizione di tutto il patrimonio dell’Ente che ne permetta una gestione redditizia per la Città.

 

Attività produttive.

  • Non è più procrastinabile un serio tavolo tecnico con tutte le categorie al fine non sono di definire le strategia ma anche e soprattutto fare chiarezze – noi abbiamo le idee chiare – ad esempio su che tipo di Centro Storico
  • È, secondo noi, arrivato anche il momento di trovare la mediazione tra residenti e attività produttive nei vari quartieri al fine di poter permettere determinate attività che necessitano di una deroga all’impatto acustico e legiferare, finalmente in maniera chiara, su quali sono le possibilità ed i limiti da rispettare.

 

Bilancio.

Se davvero vogliamo riavvicinare i cittadini alla gestione condivisa dell’Amministrazione della nostra Conversano, è necessario mettere in campo di famoso Bilancio Partecipato, una serie di momenti nei quali ogni compagine sociale e ogni cittadino possa rendersi conto della situazione e tutti abbiano la possibilità di partecipare alla scelta delle priorità per questa città.

 

Ambiente.

  • È indispensabile che l’Amministrazione si batta non soltanto per la messa in sicurezza del sito della discarica Martucci ma anche per lo stralcio dell’intera area dal prossimo piano regionale dei rifiuti.
  • Nella gestione dei rifiuti auspichiamo che, oltre alla realizzazione dei centri comunali di raccolta, si dia seguito alle promesse isole ecologiche.
  • Infine è necessario l’introduzione di un sistema di tariffazione puntuale, uno strumento economico in grado di promuovere l’economia circolare.

 

Unica nota positiva di questa crisi è che forse ora avremo un vero Assessore all’Ambiente. Tra lo sconquassamento delle nuove deleghe, non passa inosservato che il Sindaco ha lasciato la delega sulla quale ha fondato la sua personale campagna elettorale e di cui si è sempre fatto paladino. Evidentemente anche nella nuova amministrazione qualche riflessione in merito è stata fatta.