ARPA PUGLIA: RINNOVATI E POTENZIATI I LABORATORI DEL POLO ALIMENTI (video) | Webtvpuglia

ARPA PUGLIA: RINNOVATI E POTENZIATI I LABORATORI DEL POLO ALIMENTI (video)

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina ha fatto visita al laboratorio di analisi del Dipartimento di Bari dell’Arpa Puglia sito in via Caduti di tutte le guerre, recentemente sottoposto ad importanti interventi di ristrutturazione per garantire la qualità dell’attività analitica in materia di monitoraggio e controllo degli alimenti di origine vegetale per tutti il territorio pugliese. Ad accompagnare Emiliano nella visita anche il direttore di Arpa Puglia Vito Bruno e la direttrice del Polo alimenti Arpa Francesca Ferrieri.

“Arpa Puglia – ha detto Emiliano – è uno strumento fondamentale che era stato fortemente sottoutilizzato in passato perché non c’erano state assunzioni di personale, non c’erano stati soprattutto investimenti dal punto di vista strutturale. Adesso stiamo cercando di rinforzare tutti i controlli sull’acqua, sull’aria, sugli alimenti, sull’acqua  di mare, sulle acque di falda e le acque superficiali. È evidente che i grandi investimenti che stiamo facendo sulla depurazione delle acque, sul riutilizzo delle acque reflue, sui controlli marini, sui controlli dell’aria, hanno poi bisogno di quelle analisi, che vengono fatte in parte in questo laboratorio e in parte negli altri laboratori dell’Arpa decentrati per la Puglia. Questo significa investire sulla sicurezza dei pugliesi: è qui che si mettono insieme quei dati che ci consentono di dimostrare all’Unione Europea che stiamo controllando tutto ciò che i produttori di alimenti dichiarano sulle etichette, se nei ristoranti o nelle strutture turistiche si utilizzano gli alimenti giusti e corretti, soprattutto tutelando le nostre produzioni più importanti come quelle dell’olio, del vino, del grano.
In questi laboratori stiamo investendo per evidenziare l’utilizzo da parte di produttori di grano estero fuori dall’Unione europea, di quelle sostanze chimiche che agevolano l’essicazione del grano in maniera artificiale ma intossicano gli eventuali consumatori. Questo lavoro ovviamente costa denaro e bisogna fare investimenti che noi speriamo anche di recuperare perché l’Arpa potrà essere impegnata sia dall’autorità giudiziaria sia da altre regioni per fare analisi a pagamento che potranno contribuire a finanziare i nostri laboratori: quindi investire bene il danaro anche in vista delle entrate economiche che questi laboratori possono determinare per la Puglia”.

Con riferimento alla situazione di Arpa Taranto Emiliano ha detto: “siamo riusciti ad ottenere dal governo una deroga alle assunzioni e stiamo definendo le figure professionali delle nuove assunzioni che verranno destinate all’ARPA di Taranto che ha compiti purtroppo solo esterni all’ILVA e non interni, perché le leggi hanno determinato la extraterritoriarità della fabbrica. Quindi purtroppo l’Arpa non può entrare in fabbrica a fare questi controlli o lo può fare in maniere molto relativa. E viceversa fuori dalla fabbrica noi abbiamo da accertare le conseguenze delle sue attività sulla cittadinanza e per farlo abbiamo bisogno di deroghe assunzionali che finalmente ci sono state date. Avevamo chiesto la stessa cosa anche per gli ospedali ma in quel caso le deroghe non sono ancora arrivate, viceversa ci hanno consentito – e tra breve inaugureremo il reparto di oncologia pediatrica a Taranto – di rinforzare le apparecchiature nuove, e che saranno tutte destinate a Taranto”.

“Abbiamo scelto di potenziare il polo degli alimenti – ha detto Vito Bruno – per specializzare i nostri collaboratori ra i tecnici di Arpa affinché si possano rafforzare non solo le attività di controllo ma anche il monitoraggio sugli alimenti che può diventare un punto di riferimento anche fuori dalla Puglia. Già lo è a livello regionale, e puntiamo all’eccellenza, ed è per questo che potenziamo le strutture di controllo, che possano analizzare sempre più molecole e quindi dare maggiori garanzie ai cittadini e ai consumatori”.

 Category: ambiente

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