CIMITERO AUTO IN DISUSO A GIOIA DEL COLLE, ZULLO (DIT): MOLTI DUBBI SULL’AUTORIZZAZIONE. | Webtvpuglia

CIMITERO AUTO IN DISUSO A GIOIA DEL COLLE, ZULLO (DIT): MOLTI DUBBI SULL’AUTORIZZAZIONE.

 

CIMITERO AUTO IN DISUSO A GIOIA DEL COLLE, ZULLO : MOLTI DUBBI SULL’AUTORIZZAZIONE AD APRIRLO DATA DA CITTA’ METROPOLITAMA DI BARI E REGIONE PUGLIA

a dirlo è il presidente del gruppo regionale Direzione Italia

È possibile autorizzare un “cimitero” di auto fuori uso su un terreno del quale non si ha la disponibilità legale? Per la Città Metropolitana di Bari e la Regione Puglia pare proprio di sì visto che nel giugno scorso è stato autorizzato un progetto, per l’apertura di un centro di disuso auto, presentato da una ditta di Gioia del Colle su particelle di terreno totalmente errate. La storia è complicata e per questo richiede chiarezza nel raccontarla, ma soprattutto occorre che ne venga a conoscenza il nuovo assessore all’Urbanistica perché adotti i provvedimenti necessari.

Il proprietario della ditta sarebbe nella disponibilità di particelle di terreno adiacente, appartenente sempre alla stessa proprietaria, ma non di quelle sulle quali ha presentato il progetto. L’uso del condizionale – “sarebbe” – in questo caso è d’obbligo: perché il contratto di comodato con il quale la proprietaria ha concesso le particelle al proprietario della ditta nasconde un piccolo mistero: vengono riportate numeri di particelle che quando è stato stipulato il contratto di comodato gratuito (novembre 2004) non esistevano sulla mappa catastale, visto che sono state registrate, a seguito di una revisione, solo otto anni dopo (settembre 2012). A meno che non siamo in presenza di veggenti è difficile che la proprietaria fosse a conoscenza di numeri che sarebbero stati messi su carta solo dopo otto anni.
Insomma, tante cose appaiono strane. Per questo ho presentato un’interrogazione all’assessore Alfonso Pisicchio perché verifichi la suddetta autorizzazione data in una conferenza dei servizi alla quale ha partecipato, nel giugno scorso, anche dipendenti delle sezioni Risorse Idriche e Urbanistica della Regione Puglia.

Bari, 15 settembre 2017