Commissione contrasto Criminalità. Barone presenta relazione fine mandato: “Raggiunti importanti obiettivi, proseguiremo lavoro per la Puglia”


Si è conclusa oggi, con la presentazione della relazione di fine mandato, la presidenza della consigliera Rosa Barone nella Commissione di studio e inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia.

“Sono orgogliosa da Presidente – dichiara Barone – che questa Commissione abbia portato a termine o avviato nel caso di lavori che richiedono un impegno pluriennale, i tre obiettivi principali che ci eravamo posti: la redazione del Testo unico sulla legalità, la promozione della cultura della legalità nelle scuole e l’avvio di uno studio per valutare l’impatto socioeconomico della criminalità sui settori più delicati e strategici della nostra regione.

“La redazione del Testo unico sulla Legalità – prosegue Barone – che verrà discusso in aula durante il prossimo Consiglio regionale è un provvedimento nato dopo aver audito i sindaci, le associazioni antiracket e antiusura, Avviso Pubblico, Libera e Cataldo Motta, per far sì che dal confronto venisse fuori una norma che non rimanesse solo sulla carta, ma fosse davvero efficace per chi tutti i giorni combatte in prima linea contro la criminalità. Grazie a questo testo potremo finalmente evitare la presenza di troppe leggi in Puglia che vanno a normare su questioni tra loro collegate, e dare una risposta concreta ai cittadini, alle associazioni e ai familiari delle vittime della criminalità. Ci siamo inoltre impegnati – prosegue – per la promozione della cultura della legalità nelle scuole con iniziative come la proiezione del film di Pif “La mafia uccide solo d’estate” negli istituti superiori per commemorare i 25 anni dalla morte di Falcone e Borsellino, e tenere vivo il ricordo di Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uomini della scorta di Falcone, due eroi pugliesi di cui purtroppo in pochi conoscono la storia. Inoltre, per dare un contributo concreto al contrasto della corruzione abbiamo finanziato tre borse di studio alle università pubbliche pugliesi per studiare il fenomeno nei settori della sanità, dei rifiuti e delle agromafie, e le relazioni finali di questi lavori costituiranno uno strumento di analisi fondamentale per il lavoro di questa Commissione nei prossimi anni.”

“Ringrazio i commissari – conclude Barone – per il lavoro svolto e auguro buon lavoro al mio successore che a luglio avrà l’onere e l’onore di accogliere il tour delle commissioni regionali per il contrasto alla criminalità organizzata che qui in Puglia approfondirà i temi del caporalato e dell’agromafia. Abbiamo ottenuto risultati importanti, ma il nostro impegno non si conclude qui, continueremo a lavorare per la nostra amata regione: i cittadini onesti devono sapere che la politica è dalla loro parte e in questa Commissione troveranno sempre un sostegno”.