LANDXCAPE arte, narrazione, paesaggio Evento conclusivo con restituzione delle residenze artistiche

Giovedì 18 ottobre, start ore 17.30 – Convitto Palmieri / Polo Biblio Museale Regionale di Lecce. Oggi, dalle 17 tre momenti di restituzione sul territorio nei Parchi di Porto Selvaggio, Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e Torre Guaceto.


Un mese di incontri con i cittadini, di confronti con esperti e amministratori, di spettacoli dal vivo legati alla tradizione e alla vita rurale. Dieci giorni di residenze artistiche per ripensare il paesaggio rurale delle terre colpite da Xylella e restituirle alla vita attraverso l’uso delle diverse forme di arte. Sessanta artisti provenienti da tutto il Mediterraneo, sei tutor, sei parchi naturali delle province di Brindisi, Taranto e Lecce. Centinaia di spettatori e stakeholder coinvolti, associazioni di categoria, ambientali, artigiani del turismo, dell’artigianato, dell’ambiente. Diverse decine di operatori e tecnici pronti a offrire il loro supporto e la loro professionalità per restituire al territorio colpito dalla malattia degli ulivi un futuro nuovo. Tutto questo è LandXcape il progetto sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche, attraverso i Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a valere sulle risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), Puglia 2014 – 2020, Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”. Un progetto che sin dall’inizio ha avuto come obiettivo principale quello di coinvolgere il pubblico e chi vive in quelle zone e che adesso vuole restituire a tutti i pugliesi i risultati nati dal percorso e dal lavoro fatto in queste settimane. L’appuntamento è per giovedì 18 ottobre alle 17.30 al Convitto Palmieri / Polo Biblio Museale Regionale di Lecce. Il pomeriggio sarà dedicato alla restituzione dei lavori svolti nelle 6 residenze articolate secondo i sei temi specifici individuati (design, video/foto, narrazione, arte relazionale e paesaggio, performances, arti visive) e realizzate nei sei parchi della Rete dei Parchi del Salento (Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano; Riserva naturale dello Stato Area Marina Protetta di Torre Guaceto; Parco naturale regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo; Riserve naturali regionali orientate del litorale tarantino orientale; Parco naturale regionale litorale di Ugento; Parco naturale regionale costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase). In apetura sarà proiettato il video di sintesi realizzato durante le diverse residenze come un racconto per immagini del progetto LandXcape. Seguiranno i saluti istituzionali di Loredana Capone, assessore Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Aldo Patruno, direttore dipartimento Economia della cultura e valorizzazione del territorio Regione Puglia, e del presidente BJCEM (Biennale des Jeunes Createurs de l’Europe et de la Mediterranée) Dora Bei, Luigi De Luca, direttore del polo biblio-museale di Lecce, dopodichè saranno gli artisti e i tutor a raccontare il lavoro svolto nelle residenze con l’ausilio di filmati e in alcuni casi con performances dal vivoModererà l’incontro Simonetta Dellomonaco, Teatro Pubblico Pugliese e coordinatrice scientifica del progetto. Negli spazi espositivi contigui al chiostro sarà presente un allestimento con pannelli e proiezioni.  Seguirà una degustazione di prodotti tipici locali e il concerto di Koinè. Oggi, invece, sono prevsite ci sono 3 performances aperte al pubblico in giro per i parchi. Alle 17.00 il parco naturale di Porto Selvaggio ospiterà BODY ROOTS, performance teatrale nella Residenza. BODY ROOTS è quel che rimane della residenza di performance di Landexcape. Una visione di corpi che diventano radici che mettono i piedi e iniziano un viaggio. Un percorso di culture, suoni, colori e volti che si incontrano nel segno del teatro. Il teatro che diventa segno e forma di una natura matrigna e benigna in cui i corpi umani si fondono insieme per trovare una loro condivisione spaziale e di significato. Ascolto e condivisione sono le due parole – radice di questi 10 gironi di residenza. Geolocalizzazione Masseria Torre Nova  https://goo.gl/maps/MQuFcW5NZNA2 . Con: Christy El Khoury, Alessandra Gaeta, Mak Hubjer, Francine Kilemann, Claudia Mangini, Ivona Mitic, Lina Quiroga, Thodoris Trapas. Tutor della residenza: Salvatore Tramacere. Tutor del parco: Filomena Ranaldo. Contemporaneamente il Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase ha organizzato una LandXcape walkabout / passeggiata tra i lavori degli artisti. Si parte alle 17.00 da Piazza Vittoria (Marittima) per percorrere i sentieri dell’area di Torre Capo Lupo, nel cuore del Parco, e incontrare gli artisti nei siti scelti per i loro lavori: Lupo di mare – Christina Gruber; Ex Voto – Alexsandros Simopoulos; Menhir – Giorgo Skretis; Tramontana, Scirocco – Stefano Boccardo; Biodiversismo / la gentile devozione per micro sistemi complessi Biodiversism/ the gentle devotion to micro complex systems – Marco Cestarolli; Catching biodiversity – Giorgia Mocilnik; Sykèus – Kerol Montagna in collaborazione con Giorgia Mocilnik; de minimis – Maria Teresa Zingarello; No Country for Young Men – Ivana Radovanovic; A Devotional Breeze for the Disease – Sidsel Nielsen Bonde. Crredits del comitato esecutivo del Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase: Nicola Panico, Luisella Guerrieri, Francesco Minonne, Loredana Magurano (curatrice del progetto Comunità dei produttori del Parco Otranto-Leuca), Ada Manfreda (EspérO). Un ringraziamento particolare a chi in questi giorni ha sostenuto e accolto: Antonio Frassanito (maestro d’ascia), Andrea Panico (agronomo), Titti Diviccaro (Le Opunzie), Simone Fersino (Fucina del Mediterraneo), Daniele Sperti (Cooperativa Terrarossa), Davide Schiantarelli (Salento Verticale), Antonio Chiarello (artista). Un grazie particolare anche Maya Kagawa Kemanai, Valentina Cancelli, Giorgia Prontera, Andrea Malagnino, Salvatore Zacheo, Tonia Cagnazzo, Giuliana Gnoni, Luigi Mengoli, Marco Preite Lillino Rizzello, Salvatore Colazzo. Alle 20 il Centro Vistie Al Gaswit del Parco Naturale di Torre Guaceto ospiterà invece Where to begin, restituzione della residenza di narrazione. Si tratta della serata finale di un viaggio durato dieci giorni e partito da Torre Guaceto. Dieci artisti si sono incamminati fin dove cresce l’ulivo, si sono messi in ascolto di una terra che sta cambiando pelle e lo sta facendo in uno stordimento delle parole, delle informazioni, del vento e delle cicale. Le Memorie di Torre Guaceto, sorgente di storie, hanno accolto altre Memorie, i sorrisi, gli sguardi, i silenzi degli umani e degli alberi incontrati lungo il cammino. Ne è nato un racconto, per parole, immagini, suoni, che desidera restituire una tenerezza, una carezza, per le mani gentili che si prendono cura della Terra. Al termine dei racconti è previsto un rinfresco per i partecipanti. Con gli artisti internazionali della Residenza BJCEM: Grecia – Eleana Chatzaki; Italia: Cristina Carlà, Francesca Camilla D’Amico, Laura Fuzzi, Antonio Guadalupi, Adelaide Mancuso, Marta Mingucci, Annika Pettini; Slovenia – Pia Prezelj; UK – Hanna Fredsgaard Jones. Tutor della residenza: Luigi D’Elia. Assistente del parco: Mariateresa Lanzillotti. Info: 0831/990882.

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