PRIMARIE BARI, NUOVO PSI-POPOLO DELLA FAMIGLIA-GENERAZIONE FAMIGLIA A SOSTEGNO DI FILIPPO MELCHIORRE


PRIMARIE BARI, NUOVO PSI-POPOLO DELLA FAMIGLIA-GENERAZIONE FAMIGLIA A SOSTEGNO DI FILIPPO MELCHIORRE CANDIDATO SINDACO
E mercoledì 20 grande manifestazione in piazza San Ferdinando con Giorgia Meloni e Raffaele Fitto

La candidatura a sindaco di Filippo Melchiorre alle Primarie di Bari del 24 febbraio prossimo si arricchisce di nuove adesioni che si ritrovano nel progetto politico che pone al centro l’uomo e la famiglia, valori imprescindibili per Fratelli d’Italia e Direzione Italia.Questa mattina alla presenza del candidato Melchiorre e del coordinatore provinciale di DIT, Antonio Distaso, hanno ufficializzato a loro adesione il Nuovo Psi, rappresentato dai coordinatori provinciale e regionale Enzo Servidio eMichele Simone, il Popolo della famiglia, rappresentato da Vito Piero Loporcaro, e l’associazione “Generazione Famiglia, rappresentata da Manuela Antonacci. Insomma, un “Ci siamo” (slogan scelto da Melchiorre per le Primarie) che raccoglie più partiti e movimenti a sostegno.La motivazione è chiara: Melchiorre ispira fiducia, il politico serio e coerente con un percorso di centrodestra, che può davvero costituire una svolta per la città di Bari e per le 90mila famiglie baresi di tutta la Città Metropolitana che sperano di essere al centro di un programma politico che le consideri una vera priorità.L’occasione servita anche per annunciare la grande manifestazione che si terrà mercoledì prossimo, 20 febbraio, a Bari e che vedrà in Puglia per la prima volta insieme Giorgia Meloni e Raffaele Fitto a sostegno della candidatura di Melchiorre. ” La scelta di tenere il comizio in piazza San Ferdinando non è casuale – hanno spiegato Melchiorre e Distaso – è un luogo simbolo della politica barese. E’ dove si sono confrontati e mai scontrati i più grandi leader della destra e della sinistra, ma sempre rispettandosi e legittimandosi. Noi ci proponiamo come successori, nel senso che auspichiamo che la politica sia sempre un terreno di confronto delle idee ma lo scontro di posizioni pregiudiziali”.