Ulteriori risorse finanziare per i DUC Distretti Urbani Produttivi

 Cresce l’attenzione dei Comuni verso i Distretti Urbani del Commercio: un fatto positivo a cui l’Assessorato regionale allo Sviluppo risponde mettendo a disposizione ulteriori risorse finanziarie.

Una nota dell’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino:

“Come è noto, la Legge Regionale 16 aprile 2015 n. 24, recante “Codice del Commercio”, definisce tra l’altro gli strumenti di promozione del commercio e prevede l’istituzione, da parte dei Comuni, dei Distretti Urbani del Commercio (DUC).

In particolare, l’art. 13 della legge precisa che i distretti urbani del commercio prevedono accordi fra amministrazione comunale, associazioni di operatori, associazioni di categoria maggiormente rappresentative e altri soggetti interessati, volti sa sviluppare una gestione coordinata delle aree commerciali in grado di sviluppare sinergie con attività paracommerciali ed extracommerciali, nonché con altre funzioni urbane di natura pubblica e privata.

La Legge in parola ha riscosso grande attenzione da parte dei Comuni pugliesi, dato che in molti territori sono stati costituiti i DUC. Con determina n. 186 di 05/12/2018 è stato approvato il Bando per attività dei Distretti Urbani del Commercio costituiti ai sensi del R.R. 15 luglio 2011, n. 15; senonchè l’elevato interesse suscitato con l’emanazione del citato bando ha prodotto un numero di domande superiore alla cifra inizialmente stanziata.

Pertanto, ho ritenuto necessario, al fine di soddisfare tutte le richieste pervenute, mettere a disposizione ulteriori disponibilità finanziarie utilizzando le economie vincolate formatesi negli esercizi precedenti, il c.d. avanzo di amministrazione.

Da questa esigenza è scaturito il “Bando per attività dei Distretti Urbani del Commercio. Applicazione avanzo di amministrazione, ai senti dell’art. 42, comma 8 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., e relativa variazione al bilancio di previsione 2019 e pluriennale 2019-2021…”, approvato dalla Giunta Regionale su mia proposta in data 30 luglio 2019.

            In tal modo vengono accolte le domande dei Comuni di Avetrana (Distretto diffuso Unione dei Comuni Terre del Mare e del Sole), Brindisi, Grottaglie, Laterza, Leporano (Distretto diffuso Unione dei Comuni Terre del Mare e del Sole), Manduria, Mesagne, Mottola (Distretto diffuso con capofila Palagianello), Ostuni, Palagianello (Distretto diffuso con capofila Palagianello), Palagiano (Distretto diffuso con capofila Palagianello), San Marco in Lamis (Distretto diffuso con capofila San Marco in Lamis) e Torricella (Distretto diffuso Unione dei Comuni Terre del Mare e del Sole)”. (com.)