Conversano, la crisi esplode: undici consiglieri firmano la sfiducia e la consiliatura arriva al capolinea
Quella odierna è stata una giornata convulsa sul versante politico cittadino. In poche ore si sono susseguiti eventi destinati a segnare in modo irreversibile l’attuale assetto amministrativo: prima la conferenza stampa del Sindaco, con dichiarazioni che hanno tentato di ricondurre la crisi a un piano di chiarimento politico; subito dopo il passaggio all’opposizione del gruppo Conversano per tutti; infine, a suggellare la giornata, la firma e il protocollo della mozione di sfiducia da parte di undici consiglieri comunali, un atto che di fatto mette fine alla consiliatura.
Una sequenza che certifica come la crisi fosse ormai irreversibile e che le parole non fossero più sufficienti a ricomporre fratture politiche e istituzionali profonde. Il venir meno della maggioranza consiliare, sancito formalmente dai numeri, rende evidente l’isolamento politico del Sindaco e l’impossibilità di proseguire l’azione amministrativa in condizioni di stabilità.
La mozione di sfiducia è stata sottoscritta dai consiglieri comunali Accardo, Borrelli, Cascella, D’Alessandro, Di Vagno, Fanelli, Galiano, Loiacono Mario, Loiacono Pasquale, Matarrese e Moramarco, raggiungendo così il numero necessario a determinare un passaggio politico di estrema rilevanza per la vita amministrativa della città.
Le motivazioni contenute nella mozione di sfiducia richiamano criticità già emerse nel tempo: una gestione politico-amministrativa ritenuta poco condivisa, difficoltà nei rapporti con il Consiglio comunale, scelte considerate opache o non adeguatamente chiarite e un progressivo deterioramento del clima istituzionale. Elementi che, secondo i firmatari, hanno compromesso l’efficacia dell’azione di governo e paralizzato l’attività amministrativa negli ultimi mesi.
Il passaggio all’opposizione di Conversano per tutti rappresenta uno snodo politico rilevante, perché certifica il venir meno del rapporto fiduciario anche da parte di forze che avevano sostenuto l’attuale amministrazione. Una presa di distanza che pesa sia sul piano politico sia su quello simbolico e che contribuisce a delineare il quadro di una maggioranza ormai dissolta.
Ora spetterà alla Conferenza dei capigruppo fissare la data del Consiglio comunale chiamato a discutere e votare la mozione di sfiducia. Qualora, come appare probabile, l’atto venisse approvato, si aprirebbe formalmente la fase conclusiva dell’esperienza amministrativa guidata dal Sindaco Lovascio, con le conseguenze previste dalla normativa vigente. Conversano entra così in una fase delicata e decisiva. La crisi politica esplosa nelle ultime ore non è soltanto il risultato di una giornata particolarmente intensa, ma l’esito di un percorso di logoramento che impone ora scelte chiare e assunzioni di responsabilità nette. La città attende risposte, stabilità e una prospettiva istituzionale capace di ristabilire un corretto funzionamento dell’ente e un rapporto di fiducia tra amministratori e comunità.
Redazione
Link al testo della mozione
https://www.webtvpuglia.it/wp-content/uploads/2026/01/Mozione-1.pdf

