Festival delle Tasse a Bari

Parte da Bari venerdì 10 maggio presso il Salone degli Affreschi dell’Ateneo di Piazza Umberto il lungo percorso “a tempo indeterminato” del Festival delle Tasse.

Vuole essere molto di più di una tradizionale rassegna di studi, ricerche, elaborazioni e pratiche internazionali perchè mira al coinvolgimento diretto delle Istituzioni attraverso un processo di consapevolezza stimolato con modalità inedite nei confronti dei contribuenti.

L’intento è quello di coinvolgere la cultura nelle sue declinazioni più nobili: dalla musica al canto, dal teatro al cinema, dalla radio alla televisione, dalla scienza alla tecnica, dal gioco allo sport, dalla moda al fitness, dalla alimentazione alla salute.

Si tratta di intraprendere un lungo e laborioso percorso che inizierà con quattro tavole rotonde a cui sono stati invitati a prendere parte gli enti territoriali, le associazioni dei consumatori, le associazioni dei lavoratori, imprenditori e professionisti.

E’ prevista una sessione di elaborazione di un documento finale che servirà da base alle proposte dell’edizione successiva.

Il primo promotore è l’Associazione Fisco Amico di Venezia presieduta dal prof. Ignazio Conte che ha ricevuto dall’Università Aldo Moro di Bari il patrocinio e che ha visto il prezioso contributo personale del prof. Antonio Uricchio, magnifico rettore e nel contempo eminente docente di Diritto Tributario.

La giornata si svilupperà in quattro sessioni, introdotte rispettivamente da quattro relazioni, due antimeridiane e due pomeridiane che declineranno le tasse dai vari punti di vista con l’intento ambizioso di promuovere il primo vero cambiamento del fisco dopo la oramai obsoleta riforma del 1972.

Un cambiamento non soltanto doveroso ma anche possibile che si possa rivelare un inedito modello di sviluppo economico e sociale frutto di una nuova interpretazione della finanza pubblica e di una nuova definizione dei diritti e dei doveri dei suoi due protagonisti: il fisco ed i contribuenti..

I partecipanti al Festival avranno diritto ad una attestato di benemerenza civica