Il Consiglio Comunale di Putignano approva all’unanimità l’ODG contro il DDL Valditara
Comunicato Stampa
Nella giornata di oggi, giovedì 18 dicembre, il Consiglio Comunale di Putignano ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno contro il DDL Valditara, assumendo una chiara presa di posizione a difesa della scuola pubblica, dell’educazione sessuo-affettiva e della prevenzione della violenza di genere. L’APS Sud Est Donne, soggetto gestore del Centro Antiviolenza Andromeda e co-gestore, insieme a MiXED lgbtqia+, del CAD MoNDi, la Commissione Pari Opportunità di Putignano, la Consulta Giovanile e le numerose realtà della società civile presenti in aula — tra cui il Collettivo Ortica, AVIS, AIDO e Cittadinanzattiva — hanno assistito stamane alla seduta del Consiglio Comunale, che aveva all’Ordine del Giorno la richiesta di ritiro del DDL Valditara. L’approvazione all’unanimità dell’ODG per il ritiro del DDL Valditara e per la difesa delle azioni educative di prevenzione della violenza di genere è stata accolta con grande soddisfazione da tutte le realtà presenti, che l’hanno riconosciuta come un atto politico e istituzionale di grande rilevanza. Il Consiglio Comunale ha espresso una posizione netta e condivisa contro un disegno di legge che, se approvato, introdurrebbe forme di censura nella scuola pubblica, limitando la libertà di insegnamento e ostacolando percorsi di educazione sessuo-affettiva fondamentali per la prevenzione della violenza di genere, delle discriminazioni omolesbobitransfobiche e delle disuguaglianze. Durante la seduta, diversi consiglieri e consigliere sono intervenuti con contributi puntuali, approfonditi e consapevoli, dimostrando una solida conoscenza del quadro normativo e una forte attenzione alle ricadute sociali e culturali del DDL 2423. Un dibattito di qualità che ha restituito centralità al ruolo delle istituzioni locali nella tutela dei diritti fondamentali e nella promozione di una cultura del consenso. Come società civile impegnata su questi temi, si ribadisce che l’educazione sessuo-affettiva, di genere e alle differenze rappresenta uno strumento imprescindibile di prevenzione primaria della violenza di genere. I dati quotidiani sui femminicidi e sulle molteplici forme di violenza e discriminazione nei confronti delle donne e della comunità LGBTQIA+ dimostrano che intervenire solo in fase emergenziale non è sufficiente: è necessario agire sulle radici culturali e sociali della violenza, a partire dai contesti educativi. La presenza in aula della Commissione Pari Opportunità, della Consulta Giovanile e delle realtà associative e collettive del territorio testimonia l’esistenza di una comunità vigile, attiva e consapevole, capace di costruire alleanze tra istituzioni e società civile. È questa la risposta collettiva necessaria di fronte ai tentativi di arretramento sui diritti e sulla libertà educativa.Si ringraziano il Sindaco di Putignano, Michele Vinella, l’Assessore alle Politiche Sociali, Gianluca Miano, il Presidente del Consiglio Comunale, Saverio Campanella, e tutte le consigliere e i consiglieri che hanno sostenuto questo atto con convinzione. L’impegno proseguirà nel monitorare l’iter del DDL 2423 e nel lavorare, insieme alle scuole, alle istituzioni e alla cittadinanza, per difendere e rafforzare percorsi educativi inclusivi, liberi e capaci di prevenire la violenza.

