“L’eterno conflitto fra il diritto di informazione e il diritto alla privacy”.

CONVERSANO (BA) Venerdì 12 ottobre sala conferenze del Castello Aragonese. Incontro formativo organizzato dall’Associazione Culturale  “ORONZO MARANGELLI – LA VOCE DEL MEZZOGIORNO” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, sul tema: “L’eterno conflitto fra il diritto di informazione e il diritto alla privacy”. Relatore, il dott. Michele Partipilo, caporedattore centrale della “Gazzetta del Mezzogiorno” e docente esperto di deontologia dell’informazione nonché curatore per conto dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti dei nuovi volumi in materia deontoligica editi dal centro di documentazione giornalistica.  Presente all’incontro, il Segretario Nazionale della Federazione della Stampa, Dott. Raffaele Lorusso. Ha moderato il giornalista Maurizio Marangelli, presidente e fondatore con familiari, amici e colleghi dell’associazione intitolata a suo padre, il giornalista conversanese Oronzo Marangelli prematuramente scomparso il 19 ottobre del 1976 che quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Ai giornalisti partecipanti sono stati accreditati sei punti di deontologia nell’ambito dell’obbligo della formazione permanente.  La nostra troupe per l’occasione ha intervistato il Segretario Nazionale FNSI Raffaele Lorusso anch’egli conversanese a proposito dell’attacco alla carta stampata che in questi giorni ha visto al centro dell’attenzione e protagonista in primo piano il vice Premier e Ministro dell’Economia Luigi Di Maio e la stessa Federazione Nazionale della Stampa. Lorusso nel suo intervento ha precisato che, i grossi gruppi editoriali Gazzetta del Mezzogiorno, Repubblica, l’Espresso ecc. non godono di alcun finanziamento pubblico, …ormai da tempo, e quindi, gli eventuali tagli paventati da Di Maio ricadrebbero sulle piccole imprese cooperative d’informazione locale e giornali Diocesani, che assolvono a quella che si può definire informazione locale a scopo sociale tutelata dalla Costituzione che, in Italia, assicura la libertà e il Pluralismo dell’informazione. 

se poi, a spiegato Lorusso, il governo ha in mente progetti di “Trumpiana memoria” profittando della rete e dei social, è un’altra storia, noi comunque, ha tenuto a precisare, saremo vigili e attenti in difesa dell’Art.21 della Costituzione. Redazione webtvpuglia
 

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