Regione Puglia. Uno Spazio per il sostegno al tuo progetto. Microprestito d’Impresa e NIDI (aiuti anche ad imprese non Bancabili)

Ciclo di incontri Informativi sulle agevolazioni e le opportunità di finanziamento per avviare o sviluppare la tua impresa

Incontro a Turi martedì 28 gennaio ore18-00 sala conferenze “casa delle Idee”

Saluti e introduzione

Sindaca di turi
Tina Resta
Fabio Topputi
Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive
Interventi
Saverio Tammacco
Componente CDA Puglia Sviluppo
PierPaolo caliandro
Responsabile servizio Informazione e reti territoriali di Puglia Sviluppo
Modera
Tommaso Forte
Giornalista

 

COSA È E A COSA SERVE LA MISURA MICROPRESTITO?
La Misura MicroPrestito d’Impresa della Regione Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese pugliesi un finanziamento per la realizzazione di nuovi investimenti o per spese di gestione. L’obiettivo della Misura è quello di finanziare imprese “non bancabili” che non hanno cioè i requisiti patrimoniali e finanziari per ottenere un finanziamento dal sistema bancario. L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia – con il sostegno dell’Unione Europea, attraverso il Programma Operativo FSE 2007 – 2013.
I requisiti per la partecipazione al bando, i settori di attività e l’intensità dell’aiuto economico sono stati definiti dalla Regione Puglia con le Direttive1 che hanno recepito le indicazioni dell’Unione Europea in materia di strumenti di ingegneria finanziaria.
La dotazione del Fondo a 59.000.000 euro.

Cosa è NIDI
è il Fondo creato dalla Regione Puglia a favore delle Nuove Iniziative d’Impresa. Attraverso NIDI la Regione sostiene le microimprese di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L’obiettivo di Nidi è quello di agevolare l’autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia. Il Fondo è gestito dalla Regione Puglia con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Programma Operativo FESR-FSE Puglia 2014-2020.