WELFARE, FDI: SE I PIANI DI ZONA NON FUNZIONANO C’E’ IL RISCHIO DI RIVOLTA SOCIALE

L’allarme dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo

“Siamo consapevoli che lo spirito collaborativo e costruttivo che ci contraddistingue potrà  essere anche oggi tacciato di ‘sciacallaggio’ ma c’è un problema che dai primi giorni dell’emergenza Covid-19 abbiamo posto invano al presidente Michele Emiliano e che oggi è più attuale che mai: è la questione dei servizi dei Piani di Zona per assicurare le attività di protezione sociale per i soggetti fragili. I Piani di Zona sono il pilastro del sistema del Welfare regionale coordinato dall’assessore Salvatore Ruggeri e assicurano contrasto alla povertà e assistenza sociale agli anziani non autosufficienti, ai malati con disturbi psichici, a donne maltrattate e abusate etc etc.

“Anche nel corso della video-conferenza dei capigruppo, Fratelli d’Italia ha posto il problema a Emiliano e lui stesso ha avvertito la necessità di dare una risposta immediata sul loro funzionamento. Ma ad oggi, mentre assistiamo ad anziani lasciati soli a domicilio e a gente che è giunta allo stato di non poter più fare la spesa, non solo non abbiamo avuto alcuna risposta ma non vediamo neanche l’ombra di Piani regionali di coordinamento delle azioni di protezione sociale.

“L’esasperazione della gente non ammette questi ritardi, Emiliano dia indirizzi ai suoi assessori affinché non solo sul versante sanitario ma anche su quello socio-assistenziale si pianifichino attività indispensabili e si reperiscano risorse al fine di evitare bombe sociali. E non si perda tempo”