#1MaggioDiSpettacolo anche il mio è lavoro-Teatro Pubblico Pugliese Consorzio Regione per le Arti e la Cultura Apulia Film Commission

Durante la maratona streaming della Regione Puglia dedicata ai lavoratori dello spettacolo la dichiarazione del presidente Michele Emiliano: “Pronti i primi 17 milioni di euro per le imprese culturali”  Con due video della Puglia del cinema, del teatro e della danza di Apulia Film Commission e Teatro Pubblico Pugliese si è aperta #1MAGGIODISPETTACOLO anche il mio è lavoro, la maratona streaming della Regione Puglia dedicata ai lavoratori dello spettacolo, in rete, ieri, venerdì 1 maggio dalle 17 sulla pagina Facebook della Regione Puglia (@quiregionepuglia), ideata dal Teatro Pubblico Pugliese, realizzata insieme ad Apulia Film Commission e condotta da Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi. Consolidare una comunità, di artisti, di talenti, di forze che esprimono un pensiero sul contingente, questo l’auspicio raccontato in apertura da Antonio ed Emilio che hanno dato poi subito spazio al primo saluto, quello di Claudio Bisio. L’attore milanese ha aperto ricordando in primis “gli attrezzisti, i macchinisti, i fonici, la maggior parte di noi non ha contratto a tempo indeterminato, tutti a partita IVA o a termine: un pensiero a questo settore dei lavoratori. La prossima volta tutti in piazza”. Nel corso della diretta spazio anche per le voci istituzionali a cominciare dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano rivolgendosi ai lavoratori dello spettacolo: “Abbiamo dato vita oggi – ha detto il – a un evento straordinario, che ricorda a tutti che dietro il vostro lavoro non ci sono solo sogni, passione, divertimento e leggerezza, ma tanti sacrifici e impegno, spesso durissimi. Questo lavoro non ha solo trasmesso al pubblico grandi emozioni ma è arrivato a costruire l’immagine stessa di una regione. Ci siamo messi a lavorare a questo grande spettacolo che si chiama Puglia, che stava andando forte e che tutti volevano vedere, da ogni parte mondo. Per questo il sostegno che serve lo daremo, sono già pronti i primi 17 milioni di euro che già con la prossima giunta destineremo alle imprese culturali: la Puglia attraverso di voi si è espressa negli ultimi 15 anni cambiando il proprio destino e non abbiamo nessuna intenzione di tornare indietro”. È entrata così nel vivo subito dopo l’Assessora all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone che ha parlato di un comparto pieno di talento. “Dobbiamo rimboccarci le maniche, ciascuno come può, e investire sul futuro. Non può esistere una cultura senza arte. Superiamo presto questa nottata, mi auguro con tanta inventiva e capacità di resistere. Stiamo procedendo a immettere liquidità sul mercato, alle compagnie e alle imprese culturali, puntiamo sulla capacità di riprogettazione degli operatori. Ma soprattutto stiamo lavorando a un Piano straordinario per la Cultura che porterò in Giunta regionale la prossima settimana”. Tra i rappresentanti istituzionali Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo e Cultura ha detto “stiamo lavorando tutti con un grande imbarazzo. Noi che abbiamo un contratto e un lavoro sentiamo una grande responsabilità. Lavoriamo H24 per salvare, sostenere e custodire la cultura e il turismo in Puglia, perché si possa superare questo momento”. Patruno ha poi definito questo tempo un nuovo “Rinascimento. “Stiamo pagando tutti gli arretrati che avremmo dovuto pagare prima, un dato rilevante. Da ieri abbiamo reso disponibile online un bollettino che aggiorneremo di settimana in settimana, in cui rendicontiamo il tutto in modo trasparente. Abbiamo stanziato 17 milioni di euro per il Piano Straordinario per la Cultura e lo Spettacolo che si sommano ai 2 milioni del Programma Annuale 2020”. Simonetta Dellomonaco, presidente di AFC ha provato ad immaginare il post-Covid: “Ogni giorno perso sono risorse perse per il mondo del cinema, ma come AFC abbiamo attivato diversi bandi rivolti agli artisti per la presentazione di nuovi progetti perché abbiamo bisogno di recepire nuove proposte”. Come si fa a programmare una stagione teatrale se non si sa quando si riapre? “Ci stiamo muovendo con l’ottimismo della volontà risponde Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese -. Dobbiamo ripartire, in questi giorni stiamo riprogrammando gli spettacoli che sono stati sospesi, circa 280 spettacoli. Lo staff del Tpp sta lavorando alacremente per riprendere contatti con i Comuni e le Compagnie teatrali, e stiamo ragionando anche sulle prossime stagioni teatrali. Stiamo ragionando con l’ottimismo della volontà che contraddistingue chi lavora in questo settore, e l’idea di utilizzare gli spazi all’aperto la trovo adatta. In Puglia e nel sud abbiamo luoghi bellissimi che possono essere utilizzati da luglio ad ottobre grazie alle condizioni climatiche favorevoli, e su questi possiamo ragionare rispettando tutte le misure di sicurezza”. Gli altri interventi: “Non dobbiamo smettere di credere nel futuro, sono vicina alle persone in difficoltà e penso a chi come noi lavora a contatto con le persone. Il pubblico è il nostro motore, e sono sicura che il ritorno alla normalità avrà un peso ancora più bello”, ha detto Bianca Guaccero. “Nel nostro piccolo ci stiamo adoperando per continuare a sentirci ancora attori”, dice Tiziana Schiavarelli. “L’importante per gente come noi è che si continui a comunicare”, la incalza Dante Marmone. Il “doc” più famoso della tv italiana, Luca Argentero, saluta i lavoratori dello spettacolo: “Andrà tutto bene, ci rivedremo al più presto sul set”, dice. “Penso che si possa affrontare la sfida degli spazi all’aperto – sostiene Elisa Barrucchieri -. Fare cultura porta bellezza, e spero che dalle macerie si possa costruire qualcosa che risolva i problemi che c’erano già”. “Risiedo a Roma da 60 anni ma ho la Puglia nel cuore, e a tal proposito dico ai baresi che devono apprezzare il loro sindaco Decaro per quello che sta facendo. Andrà tutto bene, ci vuole solo un po’ di sacrificio ancora” ha aggiunto il nonno d’Italia Lino Banfi. “Auguriamoci presto di fabbricare sogni”, ha detto Lunetta Savino che ha letto una strofa della poesia “Impressioni Teatrali” di Wislawa Szymborska, Premio Nobel per la letteratura nel 1996. Anche Gabriele Lavia è intervenuto, con una vera e propria mini lectio magistralis: “il teatro probabilmente è la manifestazione più antica. Questa forma d’arte è una rappresentazione dell’uomo, una necessità. Rappresentare sé stesso e riconoscersi, prendere coscienza di sé. Consiglio ai ragazzi di seguire i consigli dei genitori e non fare questo lavoro, ma se proprio non vogliono seguirli, devono essere molto sicuri di quello che fanno, sentire dentro di sé la forza di raggiungere un grado di capacità molto alto perché gli attori in Italia sono tantissimi. Bisogna lavorare molto, studiare in continuazione. Serve la competenza. L’attore lavoro col proprio corpo, con la voce e con l’anima”. La diretta è proseguita poi con gli altri ospiti previsti tra cui Massimo Biscardi, Sovrintendente Fondazione Teatro Petruzzelli che ha detto: “I musicisti, come gli atleti, hanno la necessita dell’esercizio quotidiano. È urgentissimo che, nell’attesa che si possa riprendere ad organizzare spettacoli con il pubblico, sia consentito, nella massima sicurezza, lo studio e l’esercizio agli artisti del teatro”. E ancora, Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta: “Come Notte della Taranta stiamo organizzando un palco virtuale. E ce la faremo. Il Salento è terra di genialità, abituata da secoli al confronto con culture e con il nuovo”; Franco Punzi, Presidente del Festival della Valle d’Itria “Vi posso anticipare che il Festival si farà dal 14 luglio al 4 agosto. Osservando norme e sicurezza post Covid19 faremo esperienze nuove in modo da realizzare uno spettacolo di utilità. Le scenografie saranno i luoghi naturali, le masserie, le chiese, i chiostri, le corti”. Nel corso della diretta è stata data voce anche ai sindacati con la presenza di Giuseppe Gesmundo, Segretario generale CGIL Puglia; Franco Busto, Segretario Generale UIL di Puglia e Bari-Bat e Oronzo Moraglia, Segretario generale Fistel-Cisl Puglia. E ancora agli artisti e agli operatori del settore come: Teresa Ludovico, Vito Signorile, Gianpiero Borgia, Maria Giaquinto, Rimbamband, Michele Sinisi, Gaetano Colella, Maurizio Cicolella, Salvatore Tramacere, Carmela Vincenti, Nico Cirasola, Michelangelo Campanale, Michele Santeramo, Fredy Franzutti, Emio Greco, Rossella Brescia, Michele Placido e Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Paolo Sassanelli, Giulio Base, Beppe Convertini, per la produzione: Sabrina Manna (cinema) e Stefano Limone (teatro e danza), i critici Pasquale Bellini (teatro) e Massimo Causo (cinema). #1MaggioDiSpettacolo anche il mio è lavoro