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La Puglia che crea: presentati Ad Libitum e Locus Festival

Benvenuti a questo nuovo appuntamento dedicato alla cultura e ai grandi eventi della nostra regione.

La Puglia si prepara a vivere una stagione ricca di musica, spettacolo e iniziative capaci di valorizzare il territorio e le sue eccellenze. Da Bari arrivano le anticipazioni di due importanti manifestazioni che accompagneranno l’estate 2026: la dodicesima edizione di “Ad Libitum”, rassegna che intreccia musica, teatro e parola tra Polignano a Mare e Rutigliano, e il Locus Festival, che anche quest’anno porterà artisti, incontri ed eventi in alcune delle location più suggestive della regione. Due progetti culturali che confermano la centralità della Puglia nel panorama degli eventi nazionali. Vediamo i servizi.

Ad Libitum 2026

Presentata questa mattina nella Sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia la dodicesima edizione di “Ad Libitum”, la rassegna culturale organizzata da Epos Teatro che continua a distinguersi nel panorama regionale per la capacità di coniugare musica, teatro e narrazione nei luoghi più suggestivi del territorio. Il festival, che si svilupperà tra Polignano a Mare e Rutigliano, prosegue il percorso triennale dedicato al tema delle “Metamorfosi”, scelto come filo conduttore delle edizioni dal 2025 al 2027. Un concetto che richiama il cambiamento, l’evoluzione e il dialogo tra linguaggi artistici differenti, elementi che caratterizzano da sempre la manifestazione. Alla conferenza stampa è intervenuta la consigliera regionale Maria La Ghezza, che ha evidenziato l’importanza di sostenere iniziative capaci di promuovere il patrimonio culturale pugliese e di creare occasioni di crescita per i territori. Presenti inoltre l’assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Polignano a Mare Bianca Bronzino, l’assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Rutigliano Milena Palumbo e il direttore artistico della rassegna Maurizio Pellegrini. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il programma, gli artisti ospiti e le principali novità della dodicesima edizione, che continuerà a svilupparsi tra Polignano a Mare e Rutigliano intrecciando musica e parola in un dialogo tra repertori, epoche e linguaggi differenti. La manifestazione conferma così il proprio impegno nella valorizzazione dei luoghi e nella diffusione della cultura attraverso una proposta capace di coniugare qualità artistica e promozione del territorio. Ad Libitum si conferma quindi un appuntamento di riferimento dell’estate pugliese, in grado di attrarre pubblico e appassionati grazie a una programmazione che mette al centro il rapporto tra arte, paesaggio e identità culturale.

Locus Festival 2026

Sarà ancora una volta la musica a raccontare la Puglia. Presentata questa mattina a Bari la ventiduesima edizione del Locus Festival, una delle manifestazioni più importanti del panorama musicale italiano, in programma dal 18 giugno al 2 settembre 2026. Nel corso della conferenza stampa, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha evidenziato il ruolo che il festival svolge da oltre vent’anni nella promozione del territorio, ricordando come il Locus abbia contribuito a valorizzare aree della regione ben prima che la Puglia diventasse una delle principali destinazioni turistiche italiane. Decaro ha inoltre sottolineato la capacità della manifestazione di innovarsi e di portare cultura e spettacolo anche in luoghi meno conosciuti, favorendo la scoperta di nuove realtà territoriali. Il concept dell’edizione 2026 prende ispirazione dal centenario della nascita di Miles Davis e dalla celebre frase “Don’t play what’s there. Play what’s not there”, un invito a guardare oltre i confini tradizionali della creatività e della sperimentazione artistica. La manifestazione coinvolgerà numerose località pugliesi, da Locorotondo a Bari, passando per Molfetta, Ostuni, Alberobello e Minervino Murge. Accanto alle sedi ormai consolidate, il festival introdurrà nuove e suggestive location come Castel del Monte, le Grotte di Castellana e il Parco Naturalistico e Archeologico di Santa Maria di Agnano. Il programma proporrà concerti, incontri e appuntamenti culturali capaci di attraversare generi e linguaggi diversi, dal rock al jazz, dall’elettronica al cantautorato. Non mancheranno talk, proiezioni cinematografiche e iniziative gratuite rivolte al pubblico. Per gli organizzatori, il Locus rappresenta oggi non soltanto un evento musicale di rilievo internazionale, ma anche uno strumento di valorizzazione culturale, turistica ed economica per l’intera regione.

Redazione Web TV Puglia