CULTURA

FAI TARANTO, IL 6 NOVEMBRE UN INCONTRO SU CLIMA E MITIGAZIONE AMBIENTALE

Nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città il confronto con Piero Lionello e Rodolfo Sardone

Cambiamenti climatici, strategie di mitigazione e possibili azioni da costruire a partire dal territorio saranno al centro dell’incontro “Mitigazione ambientale: idee, strategie, azioni condivise”, promosso dalla Delegazione FAI di Taranto nell’ambito delle Giornate FAI per il Clima.

L’appuntamento è per venerdì 6 novembre alle ore 17.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città a Taranto. L’iniziativa rientra nella campagna FAI per il Clima, attraverso la quale il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano promuove in tutta Italia occasioni di conoscenza e confronto sui cambiamenti climatici, sulle loro conseguenze per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio e sulle possibili strategie di adattamento e mitigazione. Le Giornate FAI per il Clima vogliono avvicinare il pubblico a temi che incidono sempre più direttamente sulla vita quotidiana e sul futuro dei territori. I cambiamenti climatici, infatti, non riguardano soltanto scenari lontani o fenomeni globali, ma hanno effetti concreti anche sulle città, sulle coste, sull’agricoltura, sugli ecosistemi, sulla disponibilità delle risorse e sulla conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Da qui nasce l’incontro promosso a Taranto, pensato come un momento di approfondimento e di confronto sulle risposte che possono essere messe in campo a livello locale.

Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti della Regione Puglia, del Comune di Taranto e dell’ASL Taranto, interverranno Piero Lionello, professore di Oceanografia e Scienze dell’Atmosfera presso l’Università del Salento, e Rodolfo Sardone, dirigente della Struttura Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico dell’ASL Taranto. Gli interventi aiuteranno a comprendere meglio gli effetti dei cambiamenti climatici e le strategie che possono contribuire a limitarne l’impatto, con attenzione anche alle azioni che amministrazioni, enti, associazioni e cittadini possono mettere in campo sul territorio. Saranno presenti rappresentanti di alcune associazioni del territorio, che porteranno esperienze, punti di vista e proposte. Al termine degli interventi si aprirà un momento di confronto con i partecipanti, dedicato a idee, iniziative e possibili azioni condivise. La scelta di partire dal territorio assume un significato particolare in una città come Taranto, dove i temi ambientali, la qualità della vita, la tutela del paesaggio e lo sviluppo sostenibile fanno parte da tempo del dibattito pubblico. L’incontro vuole creare uno spazio nel quale dati scientifici ed esperienze concrete possano dialogare, tenendo conto delle specificità della realtà locale.

Il FAI affronta il tema del cambiamento climatico anche attraverso la gestione dei propri Beni. La Fondazione interviene per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica, favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili, limitare i consumi e preparare il patrimonio agli effetti di un clima che cambia. Tra gli obiettivi indicati dal FAI vi sono la riduzione del 35% delle emissioni di CO₂ entro il 2030 e il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2040.  L’incontro del 6 novembre porterà questi temi nella realtà tarantina, aprendo un dialogo tra mondo scientifico, istituzioni, associazioni e cittadini a partire da una domanda concreta: quali azioni possono essere messe in campo oggi per affrontare meglio gli effetti del cambiamento climatico sul nostro territorio?

L’ingresso è libero.