COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

AQP, la Giunta regionale nomina il nuovo Consiglio di amministrazione e il Direttore generale

La Giunta regionale pugliese ha designato i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese spa, rendendo immediatamente operativa la nuova governance della società. Le nomine avvengono ai sensi dello Statuto sociale e nelle more del completamento delle procedure previste dalla normativa vigente. Il nuovo Cda, composto inizialmente dal numero minimo di tre membri, vede la designazione del dottor Roberto Venneri quale Presidente e Direttore generale di AQP, con nomina che sarà formalizzata in sede di Assemblea. Entrano inoltre nel Consiglio l’avvocato Luciano Ancora, designato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e l’avvocato Fiorenza Pascazio, designata dal Comitato di coordinamento e controllo.

Con la costituzione immediata del Consiglio di amministrazione, la Giunta regionale ha consentito l’avvio della nuova fase gestionale di Acquedotto Pugliese, garantendo continuità amministrativa e operatività della società in attesa del completamento dell’assetto definitivo.

La scelta di affidare la presidenza ad interim a Roberto Venneri è motivata dal suo curriculum professionale: dirigente di Puglia Sviluppo, società appartenente al Gruppo amministrazione pubblica della Regione Puglia, Venneri ha ricoperto anche l’incarico di Segretario generale della Presidenza della Regione, dal quale ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato. In quanto nominato anche Direttore generale, al Presidente di AQP non sarà riconosciuto alcun compenso aggiuntivo per la carica.

Contestualmente, la Giunta ha conferito l’incarico ad interim di Segretario generale della Presidenza della Regione Puglia, precedentemente ricoperto da Venneri, al dottor Nicola Paladino, attuale Segretario generale della Giunta regionale.

Sul nuovo corso di AQP è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha sottolineato l’avvio della stagione dell’Acquedotto pugliese come società in house, in attesa del completamento del trasferimento del 20 per cento delle azioni ai Comuni pugliesi. «La Regione – ha dichiarato – apre la gestione dell’Acquedotto pugliese al Governo e a una rappresentante dei Comuni. La scelta di nominare un dirigente del gruppo Regione e la presidente regionale di Anci Puglia chiarisce il carattere temporaneo di questo Consiglio di amministrazione, destinato a operare fino alla definizione del nuovo assetto societario».

Al termine di questo processo, l’Assemblea tornerà a riunirsi per dare piena attuazione alla disciplina statutaria, che prevede la costituzione di un Consiglio di amministrazione composto da sette membri: quattro di nomina regionale, uno di nomina governativa e due espressi dai Comuni pugliesi, che dovranno costituire una società veicolo alla quale saranno intestate le relative quote azionarie.

Redazione