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La Regione Puglia accelera i servizi per le imprese agricole, mentre l’AISM segnala priorità per le persone con sclerosi multipla sul territorio pugliese. Due iniziative che puntano a semplificare e migliorare l’accesso ai servizi per cittadini e imprese.
Regione Puglia e Agea: sportello unico per servizi agricoli
La Regione Puglia accelera l’innovazione nei servizi per le imprese agricole, puntando su maggiore trasparenza, velocità e vicinanza agli operatori del settore. In quest’ottica, Regione e Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) hanno siglato un protocollo per attivare uno “Sportello di servizio al pubblico” presso l’Assessorato all’Agricoltura, con l’obiettivo di semplificare pratiche, contributi e procedure. Lo sportello sarà gestito da personale regionale formato dall’Agenzia e opererà in collegamento con le strutture tecniche nazionali, offrendo assistenza, consulenza e supporto nella risoluzione di eventuali criticità. Particolare attenzione sarà riservata alla rigenerazione olivicola, strategica per il territorio pugliese, con uno stanziamento di 30 milioni di euro per la riconversione e il reimpianto nelle aree colpite da Xylella. L’accordo biennale e rinnovabile prevede anche il potenziamento del Sistema Informativo Agricolo Nazionale e uno scambio costante di dati tra Regione e Agenzia, per garantire aggiornamento, interoperabilità e maggiore efficienza del sistema dei pagamenti. L’iniziativa punta a rendere il settore agricolo pugliese più competitivo, moderno e vicino alle esigenze degli agricoltori.
Sclerosi multipla: dall’AISM Puglia le priorità per il futuro
In Puglia, oltre 7.000 persone convivono con la sclerosi multipla, patologia complessa che richiede continuità assistenziale e servizi integrati sul territorio. Per affrontare queste sfide, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) ha promosso ad Andria e Brindisi tavoli di confronto con pazienti, familiari e caregiver, anche provenienti dalla Basilicata, come tappa del percorso nazionale verso l’Agenda della Sclerosi Multipla 2030. Dagli incontri emerge un quadro chiaro: persistono difficoltà nell’accesso alla riabilitazione, percorsi frammentati e coordinamento insufficiente tra servizi sanitari e territorio. In molti casi, parte dei costi ricade sui pazienti, aggravando una condizione già complessa. Tra le priorità indicate figurano la riabilitazione personalizzata, il rafforzamento del personale sanitario, una maggiore integrazione tra servizi e l’utilizzo di strumenti come telemedicina e responsabili del percorso assistenziale per migliorare accesso e orientamento. Secondo Domenico Campana, presidente AISM Puglia, servono percorsi multidisciplinari e continuità assistenziale. Le istanze raccolte in Puglia confluiranno nel documento nazionale Agenda della Sclerosi Multipla 2030, che sarà presentato il 28 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e garantire diritti e qualità della vita alle oltre 150.000 persone coinvolte in Italia.
Dott. Gianpiero Buonsante

