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In apertura parliamo di tutela dei minori e inclusione sociale: al via in Puglia un nuovo percorso formativo per aspiranti tutori di minori stranieri non accompagnati, una figura sempre più centrale nel sistema di accoglienza. A seguire, spazio all’ambiente e all’educazione: presentato il progetto “La Puglia che fa la differenza”, che coinvolgerà migliaia di studenti per promuovere raccolta differenziata e lotta agli sprechi.
Tutori volontari, al via il nuovo corso in Puglia
Parte in Puglia la quarta edizione del percorso formativo per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, promosso dall’Ufficio del Garante regionale. Un’iniziativa che punta a rafforzare la rete di protezione per ragazzi in condizioni di fragilità, attraverso la formazione di cittadini pronti ad assumere un ruolo chiave nel loro percorso di integrazione. Saranno circa cento i partecipanti coinvolti in un corso di 30 ore realizzato in collaborazione con l’Università del Salento, con lezioni in presenza a Lecce e possibilità di seguire online dalle altre province. Negli ultimi anni sono già stati formati circa 400 tutori, a conferma di un impegno strutturato sul territorio. I dati aggiornati evidenziano la presenza in Italia di oltre 15 mila minori stranieri soli, molti dei quali prossimi alla maggiore età. In Puglia se ne contano 502, con una prevalenza di diciassettenni. Proprio il passaggio ai 18 anni rappresenta la principale criticità: senza adeguati percorsi di accompagnamento, il rischio è una brusca interruzione dei diritti e delle opportunità. Il corso affronterà aspetti giuridici, sociali e sanitari, con l’obiettivo di formare figure capaci di sostenere concretamente i minori nel percorso verso l’autonomia, in linea con quanto previsto dalla legge Zampa.
Educazione ambientale, “La Puglia che fa la differenza” entra nelle scuole
Puntare sui più piccoli per cambiare le abitudini degli adulti: è questa la strategia alla base del progetto “La Puglia che fa la differenza”, promosso dall’Assessorato regionale all’Ambiente e al Clima. L’iniziativa prevede la distribuzione di un quaderno educativo dedicato alla raccolta differenziata e alla riduzione degli sprechi. Saranno coinvolti circa 6.600 alunni delle classi quinte di 148 scuole in 32 Comuni pugliesi, scelti tra quelli con percentuali più basse di differenziata. Attraverso giochi, fumetti e attività interattive, i bambini impareranno a gestire correttamente i rifiuti e a sviluppare comportamenti sostenibili nella vita quotidiana. Il progetto si fonda sull’apprendimento attivo e mira a rendere gli studenti protagonisti del cambiamento culturale, trasformandoli in ambasciatori di buone pratiche anche nelle famiglie. L’iniziativa si inserisce nel percorso di educazione civica e sostenibilità previsto dall’Agenda 2030. Un approccio che unisce didattica e sensibilizzazione, con l’obiettivo di migliorare concretamente i risultati della raccolta differenziata in Puglia, partendo proprio dalle nuove generazioni.
dott. Giampiero Buonsante

