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In apertura, la Puglia punta sull’aeroporto di Taranto Grottaglie per sviluppare un sistema di cargo aereo dedicato all’agroalimentare e rafforzare l’export verso i mercati internazionali. Parleremo poi della Giornata Mondiale degli Oceani celebrata a Bari, tra tutela del mare, blue economy e la consegna del Premio ArpaMare agli studenti delle Accademie pugliesi. Infine, il Consiglio regionale ha approvato le modifiche alla legge sulle acque superficiali e sotterranee, con nuove misure per una gestione più efficiente della risorsa idrica. Questi i principali temi della nostra edizione.
Aeroporto di Grottaglie e la sfida del cargo agroalimentare
La Regione Puglia accelera sul progetto di sviluppo del cargo aereo agroalimentare presso l’aeroporto di Taranto Grottaglie. Un’iniziativa sperimentale che prevede un investimento di circa 1,3 milioni di euro nel triennio 2026-2028 e che punta a rendere più efficienti i collegamenti commerciali delle imprese pugliesi con i mercati esteri. Elemento centrale del piano sarà l’attivazione di un collegamento settimanale con Istanbul, uno dei principali hub logistici internazionali, capace di offrire connessioni rapide verso Europa, Asia, Medio Oriente e Africa. L’obiettivo è costruire un sistema integrato tra aeroporto, porto di Taranto e infrastrutture del Mezzogiorno, trasformando Grottaglie in una piattaforma strategica per il Sud Italia. Le ricadute attese riguardano non solo l’agroalimentare, ma anche comparti ad alto valore aggiunto come farmaceutica, aerospazio ed e-commerce.Una sfida che punta a rafforzare il ruolo della Puglia nell’export internazionale e a ridurre la dipendenza dagli hub logistici del Nord del Paese. Dall’economia all’ambiente. A Bari si è celebrata la Giornata Mondiale degli Oceani, occasione di confronto sulle sfide della tutela del mare e sulle opportunità della blue economy.
Giornata Mondiale degli Oceani e Premio ArpaMare
Il Teatro Margherita di Bari ha ospitato la Giornata Mondiale degli Oceani 2026, promossa da ARPA Puglia e CIHEAM Bari, con la partecipazione di istituzioni, ricercatori, studenti e rappresentanti della società civile. Al centro dell’evento il tema della salvaguardia dell’ecosistema marino e della crescita sostenibile dell’economia del mare. Un confronto che ha affrontato questioni cruciali come l’inquinamento da plastica, il fenomeno delle reti fantasma, la diffusione delle specie aliene e la tutela delle aree marine protette. Durante la manifestazione si è svolta anche la cerimonia del Premio ArpaMare, dedicato alle opere artistiche realizzate dagli studenti delle Accademie pugliesi. Il primo premio è stato assegnato a Stefania Di Lorenzo con l’opera “Memonda”. Sul podio anche Marco D’Amelio e Doriana Capacchione, mentre menzioni speciali sono andate a Busseti e Cagnazzo. Un appuntamento che conferma il ruolo della Puglia come punto di riferimento nel Mediterraneo per la sensibilizzazione ambientale, la ricerca scientifica e la promozione della blue economy.
Acque superficiali e sotterranee, approvate le modifiche alla legge regionale
Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato le modifiche alla legge regionale numero 7 del 2025 sulla disciplina delle acque superficiali e sotterranee, recependo le osservazioni formulate dal Governo e superando le criticità evidenziate nel ricorso alla Corte costituzionale. Il provvedimento punta a migliorare la gestione della risorsa idrica attraverso una serie di interventi che semplificano le procedure amministrative e introducono maggiore flessibilità per imprese e agricoltori. Tra le novità principali figurano la possibilità di utilizzare i Centri di assistenza agricola per gli adempimenti burocratici, la riduzione di alcune sanzioni amministrative e la proroga dei termini per l’applicazione della normativa. La legge consente inoltre la cessione temporanea delle derivazioni idriche e ridefinisce le modalità di rinnovo delle concessioni. Riaperti anche i termini per la regolarizzazione delle utenze non riconosciute e prorogate diverse scadenze relative ai prelievi e ai canoni. Restano confermate le misure di tutela ambientale, con strumenti specifici per la protezione dei corpi idrici in condizioni critiche. Un equilibrio che punta a coniugare sostenibilità ambientale e competitività del settore agricolo pugliese.
Redazione Web TV Puglia

