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Quinto appuntamento Culturale con Il Dott. Antonio Fanizzi (Archivista e Storico Locale) anche in questa puntata parliamo  di Monumenti e Patrimonio Artistico e Storico. Oggi Antonio ci parla di “Palazzo Soria” un antico Palazzo signorile posizionato in pieno centro storico a Conversano, tra: San Benedetto, Palazzo Vescovile e Il Castello Normanno Aragonese.

 

 

Feste Patronali
Sagre a mare e carri trionfali, processioni e cortei storici, luminarie e fuochi pirotecnici, bande e luna park, bancarelle e dolciumi. Il Covid-19 ha messo in crisi anche la Puglia delle tradizioni, della religiosità più genuina e del folklore, quella delle feste patronali cittadine, di quartiere e di contrada che sino a due mesi fa riempivano i calendari, spesso rincorrendosi e sovrapponendosi. Una sterminata lista di eventi, molti dei quali già cancellati, altri in attesa di conoscere come evolverà, a partire da oggi, la Fase 2. Indagare sul variegato e poliedrico mondo che le caratterizza, ormai un vero e proprio brand collegato al sistema turistico regionale, è stato il compito della IV Commissione con la richiesta del consigliere Mario Pendinelli di ascoltare in proposito l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone.

Tavolo tecnico con Anci (interlocutore pubblico) e Cei Pugliese (per quel che concerne i riti religiosi che ispirano le feste); confronto con gli operatori del sistema, spesso volontari, linfa dei comitati cittadini; reperimento delle risorse finanziarie necessarie in questa fase per mantenere viva la tradizione più che perpetuarla; stesura di un protocollo sulla falsariga di quanto avvenuto per altri settori. C’è da salvare molto di questo patrimonio sottratto da aprile alla Puglia delle feste patronali: luminarie e gran casse, fuochi d’artificio, bande e spettacoli viaggianti, complessi musicali e folkloristici, artisti di strada, servizi ed agenzie di eventi, commercianti ambulanti. Difficile quantificare quanti siano. Per loro è pronto anche una proposta di legge che l’assessore Capone accetta di condividere purché strumento più rapido per sostenere i custodi della tradizione, imprese e lavoratori.

 

 

Gestione accesso pubblico al mare, i Comuni pugliesi da soli non ce la fanno. La Regione intervenga con un’Agenzia e il Corpo di vigilanza regionale a lanciare l’allarme il consigliere regionale Sergio Blasi L’estate è ormai alle porte o forse è già arrivata, e ancora non vi è certezza sul  come saranno gestiti i tratti di costa libera nella nostra regione.
Governo e Regioni si sono limitati a scaricare la patata bollente addosso ai Comuni. Il che significa non solo voler ignorare il problema, ma mettersi nelle condizioni di crearne di nuovi.I  Comuni costieri, infatti, non hanno né la forza economica per adeguare spiagge e scogli liberi alle prescrizioni sanitarie, né quella organizzativa per garantire i relativi controlli. I sindaci pugliesi ne sono consapevoli e comprensibilmente preoccupati e adesso iniziano a dirlo con forza. Ignorare quest’allarme significa consegnarsi al caos, con tutto ciò che ne conseguirebbe.

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 18 MAGGIO
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 19 maggio 2020 in Puglia, sono stati registrati 866 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 8 casi, 1 decesso.

Redazione webtvPuglia