PERCHÉ TANTA VIOLENZA……….. COME RICONOSCERLA

Perché tanta violenza e come riconoscerla, segni di disagio e di aggressività nella scrittura, violenza di genere con percorso di autodeterminazione e violenza stalking picco nel lockdown uno studio per avvalersi della consulenza di professionisti.
Se ne discute sabato 22 maggio in una video conferenza (zoom) intitolata “perché tanta violenza……….. come riconoscerla”, organizzato dall’Associazione Nazionale Pedagogisti di Puglia e Basilicata (ANPE), Associazione Nazionale Sociologi dipartimento di Puglia (ANS) e Istituto Niklas Luhmann Laboratorio di Sociologia di Bari. L’introduzione e i  saluti  iniziali sono dati rispettivamente dai due presidenti, il dottor Ivan Iacovazzi (ANS) e moderatore e la dott.ssa Labriola Filomena (ANPE). A relazionarsi la dott.ssa Katia Blasi, pedagogista, grafologa giudiziaria che spiegherà come nella scrittura  fin dalla sua nascita (Uruk, una delle città-stato dei Sumeri) l’osservazione ha un ruolo importante perché i primi segni di disagio e di aggressività si esprimono anche nella scrittura. In alcune scritture ci sono particolari combinazioni di segni che orientano verso caratteristiche di personalità portate a trasgredire l’etica, sia personale che sociale. Le combinazioni grafiche espresse in alto grado si trasformano in un comportamento aggressivo allorché ci sia un terreno favorevole all’acting out.  Inoltre a partecipare ci saranno la dott.ssa Francesca Vecera pedagogista la cui relazione si incentrerà sulla violenza di genere e sul percorso di autodeterminazione .che permette alle donne di prendere coscienza del .loro status di vittime per potersi ripensare nuovamente come donne e persone; attraverso un lavoro sia individuale che in piccoli gruppi che permetta loro il confronto e la condivisione di esperienze senza il pre…giudizio, e il Prof Giulio Vasaturo docente di antropologia presso la Facoltà di Giurisprudenza Università La Sapienza di Roma, una scienza nomotetica che studia il genere umano dal punto di vista dei comportamenti, della cultura, degli usi e dei costumi caratteristici delle differenti società umane e tratterà la violenza, lo stalking picco nel lockdown. Il Professor Vasaturo che si occupa prevalentemente della difesa di vittime di reato, di giornalisti chiamati a rispondere di querele, di parti civili in processi di mafia sottolineerà l’importanza di comprendere i primi segnali di violenza in ogni sua forma, e a non giustificare le condotte dei maltrattamenti discolpanti tanto da essere minimizzati o a in interviste di programmi televisivi. Continuando Vasaturo evidenzierà come purtroppo il lockdown abbia incrementato questo fenomeno della violenza soprattutto verso le donne, in quanto il fatto di non poter uscire e guadagnarsi da vivere ha aumentato la fonte di stress sulle persone e ha portato l’agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere a parlare di “shadow pandemic” (pandemia ombra).