Puglia Bandiera Blu 2025: 27 Località Premiati per la Qualità delle Acque e la Sostenibilità Ambientale
La Puglia continua a essere una delle regioni italiane più apprezzate per la bellezza e la tutela del suo mare, con 27 località insignite della prestigiosa Bandiera Blu 2025. Questo riconoscimento conferma l’impegno della regione per la sostenibilità ambientale e la qualità dei suoi servizi turistici, mettendo la Puglia accanto a Liguria e Calabria come una delle top tre regioni italiane per la qualità delle sue acque e la gestione costiera.
L’edizione 2025 segna un incremento significativo rispetto all’anno precedente, quando i comuni premiati erano 24, con l’ingresso di tre nuove località: Pulsano, Margherita di Savoia e Castrignano del Capo. Questi nuovi ingressi sono il risultato di un impegno congiunto tra istituzioni, operatori turistici e cittadini nel valorizzare e proteggere le risorse naturali delle coste pugliesi. La Bandiera Blu, assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE), è il riconoscimento di un continuo impegno verso la qualità dell’ambiente, la gestione dei rifiuti, la sicurezza delle spiagge e la promozione di un turismo sostenibile.
La valutazione si basa su una serie di criteri molto rigorosi che riguardano aspetti fondamentali come la qualità delle acque di balneazione, l’efficienza degli impianti di depurazione e delle reti fognarie, l’accessibilità delle spiagge, la gestione dei rifiuti e la qualità dei servizi turistici offerti. Gli indicatori di valutazione comprendono anche la promozione di educazione ambientale e la valorizzazione delle aree naturali e marine protette.
Le località della Puglia premiate con la Bandiera Blu 2025 sono:
- Isole Tremiti – Cala delle Arene
- Rodi Garganico – Riviera di Ponente, Riviera di Levante
- Peschici – Sfinale, Gusmay, Baia di Calalunga, Baia di Manaccora, Baia San Nicola, Procinisco, Baia di Peschici
- Vieste – San Lorenzo, Scialara
- Zapponeta – Lido
- Margherita di Savoia – Centro Urbano–Cannafesca (nuova entrata)
- Bisceglie – La Salata, Salsello, Scogliere Scalette
- Polignano a Mare – Cala Paura, San Vito, Ripagnola–Coco Village, Cala San Giovanni
- Monopoli – Castello Santo Stefano, Capitolo, Lido Porto Rosso, Cala Paradiso
- Fasano – Egnazia Case Bianche, Savelletri, Torre Canne
- Ostuni – Creta Rossa, Lido Fontanelle, Lido Stella, Litorale Parco Dune Costiere, Litorale Rosa Marina, Litorale Torre Canne Sud
- Carovigno – Mezzaluna, Pantanagianni, Punta Penna Grossa
- Lecce – San Cataldo
- Melendugno – Roca, San Foca Nord/Centro/Torre Specchia, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso
- Castro – La Zinzulusa, La Sorgente
- Castrignano del Capo – Santa Maria di Leuca (nuova entrata)
- Patù – Felloniche, San Gregorio
- Salve – Marina di Pescoluse/Posto Vecchio/Torre Pali
- Ugento – Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini
- Gallipoli – Litoranea Sud, Litoranea Nord
- Nardò – Porto Selvaggio, Sant’Isidoro, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Torre Squillace
- Manduria – San Pietro in Bevagna
- Maruggio – Commenda, Campomarino, Acqua Dolce
- Pulsano – Marina di Pulsano (nuova entrata)
- Leporano – Lido Gandoli, Porto Pirrone, Portosaturo, Baia d’Argento
- Castellaneta – Riva dei Tessali/Pineta Giovinazzi/Castellaneta Marina/Bosco della Marina
- Ginosa – Marina di Ginosa
Questi comuni pugliesi rappresentano un esempio concreto di come il turismo possa essere gestito in modo sostenibile, integrando la conservazione dell’ambiente con lo sviluppo economico delle località. Ogni Bandiera Blu ottenuta non solo conferma la qualità delle acque e dei servizi, ma rappresenta anche un importante incentivo per il turismo, che può godere di spiagge sicure, pulite e ben gestite, immerse in paesaggi naturali di grande valore.
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha celebrato questo traguardo come il risultato di politiche regionali mirate alla tutela del mare e del paesaggio, tra cui gli interventi di depurazione delle acque, e ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra tra istituzioni, cittadini e operatori turistici. L’assessore al Turismo, Gianfranco Lopane, ha evidenziato come questo riconoscimento confermi la Puglia come meta di eccellenza per il turismo, mentre l’assessora all’Ambiente, Serena Triggiani, ha ribadito che il mare pugliese è uno degli asset più preziosi della regione, grazie a un costante monitoraggio e a una gestione efficiente delle risorse naturali.
Questo prestigioso riconoscimento rappresenta anche un ulteriore passo verso la valorizzazione e la promozione internazionale della Puglia, non solo come destinazione balneare estiva, ma come esempio di come si possa conciliare il turismo con la sostenibilità ambientale.

