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Santa Rita e Maria SS. della Fonte a Conversano: fede, miracolo e racconto di comunità.

Ci sono luoghi in cui la devozione si intreccia con la storia, e la storia con il racconto. Conversano, splendida città d’Arte della provincia di Bari, è uno di questi. Qui, la fede si fa memoria collettiva e si esprime in due momenti straordinari che, a maggio, trasformano la città in un cuore pulsante di spiritualità popolare: i festeggiamenti in onore di Santa Rita da Cascia, il 22, e la festa patronale di Maria SS. della Fonte, che si celebra l’ultima domenica del mese.

Santa Rita, la “santa degli impossibili”, non è soltanto venerata a Conversano: è amata come una compatrona, custode di un culto profondissimo che ogni anno si rinnova in un rito collettivo carico di significato. Se Roccaporena e Cascia sono i luoghi natali di Rita, Conversano può a buon diritto definirsi la sua patria elettiva. È qui, infatti, che nel 1887 avviene il terzo e decisivo miracolo, fondamentale per la sua canonizzazione: Cosimo Pellegrini, un sarto devoto e gravemente malato, guarisce inspiegabilmente dopo aver sognato una suora — la Beata Rita. Il miracolo viene riconosciuto dal vescovo diocesano, che avvia un processo canonico tuttora documentato nell’Archivio della Diocesi di Conversano-Monopoli. Proprio questo evento, nato a Conversano, contribuì in modo determinante alla canonizzazione di Santa Rita nel 1900, proclamata da Papa Leone XIII.

E proprio quest’anno, nel 2025, una suggestiva coincidenza accende la riflessione: è stato eletto il nuovo Pontefice che ha scelto il nome di Leone XIV, succedendo idealmente proprio a colui che canonizzò la santa umbra. Una curvatura simbolica della storia, quasi un segno celeste, che si intreccia con il 125º anniversario della canonizzazione. Conversano si prepara così a vivere, con nuova consapevolezza spirituale e storica, la prossima festa del 22 maggio in onore di Santa Rita, seguita dall’attesissima festa patronale in onore della Madonna della Fonte, il momento più solenne e identitario dell’anno liturgico cittadino.

Maria SS. della Fonte è la patrona principale di Conversano, alla quale è dedicata la Cattedrale, autentico scrigno di arte romanica e spiritualità. I festeggiamenti iniziano con il novenario che precede l’ultima domenica di maggio, giorno in cui si svolge la solenne processione dell’icona bizantina della Madonna custodita in Cattedrale. La città si veste a festa, si accendono le luminarie, si susseguono celebrazioni liturgiche, concerti bandistici e momenti di aggregazione popolare. Il simulacro della Vergine viene portato in processione lungo un itinerario che coinvolge l’intero centro storico, trasformando le vie cittadine in un grande altare di fiori, canti e commozione.

La festa patronale della Madonna della Fonte rappresenta l’anima religiosa di Conversano, intrecciando l’antico culto mariano con l’identità civile e culturale del popolo conversanese. È un’occasione di ritorno per molti emigrati, un momento di rinnovata appartenenza che unisce le generazioni e rinsalda il senso di comunità.

A completare il percorso devozionale dedicato a Santa Rita vi è anche il culto dei Santi Medici Cosma e Damiano, il cui legame con Rita è particolarmente sentito. Il cammino spirituale inizia il 17 settembre con la novena, attraversa la festa liturgica del 26 settembre, e culmina la prima domenica di ottobre con la solenne processione congiunta delle statue dei Santi Medici e di Santa Rita. L’intera città si raccoglie in preghiera: al mattino si svolge la tradizionale benedizione dei mezzi e degli autotrasportatori; al pomeriggio le sacre effigi percorrono le vie cittadine, accolte da cori, petali di fiori e una folla di devoti provenienti da tutta la Puglia e oltre.

Tutto ha avuto inizio con un miracolo e una processione. Ma ciò che accade ogni anno a Conversano è molto di più.

Nota di produzione
La parte introduttiva del docuredazionale, che precede il commento storico del Prof. Francesco Dello Spirito Santo, è narrata in inglese con sottotitoli in italiano. L’intervento del Professore, liturgista e profondo conoscitore della tradizione locale, è invece in italiano con sottotitoli in inglese.
Questa scelta stilistica consente di rendere il racconto accessibile a un pubblico internazionale, valorizzando al contempo la dimensione culturale e spirituale dell’evento.

Il docuredazionale è stato prodotto e realizzato da:
WebTVPuglia – Giampiero Buonsante Editore
Consulenza storica e liturgica: Prof. Francesco Dello Spirito Santo, liturgista
Segretaria di produzione: Giuseppina Laricchiuta
Concept, immagini, post-produzione e riprese con drone: Piero e Giampiero Buonsante
Ideazione e direzione di produzione a cura di Piero Buonsante