TG Summer Edition – Grika, sold out all’Abbazia di Cerrate per la prima edizione
Si sono chiuse con un bilancio più che positivo le due serate della prima edizione di “Grika”, l’evento organizzato dal FAI all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate per celebrare la cultura e la lingua della Grecìa Salentina. Sabato 8 e domenica 9 agosto, il complesso abbaziale, gioiello romanico a pochi chilometri da Lecce, ha fatto registrare il tutto esaurito, accogliendo visitatori da tutta la Puglia. Per due notti, l’abbazia è tornata a rivivere le sue origini bizantine, trasformandosi in un crocevia di lingue, suoni e sapori.
Il cuore dell’evento è stata “La curte dei sapori griki”, lo spazio enogastronomico nel chiostro. Produttori locali hanno proposto piatti tipici: dall’insalata grika di Martignano al Cuturusciu di Calimera, dalla Scéblasti ai legumi di Zollino. Ogni portata è stata gustata attorno a una lunga tavola condivisa. Grande successo per gli incontri sull’alimentazione dei monaci bizantini con i professori dell’Università del Salento e per i laboratori di balli e canti popolari a cura del gruppo Arakne Mediterranea, che sabato ha coinvolto il pubblico in una festa tra antiche tarantelle e pizziche in griko. Domenica, il coro dell’Istituto Comprensivo ha aperto la serata con le “Note di griko”, mentre Rocco De Santis e Mattia Manco hanno allietato la tavolata con canti e storie della tradizione.
Al centro dell’evento il griko, l’antica lingua neogreca ancora parlata in dodici comuni del Salento. Le sue origini sono incerte: secondo una tesi discenderebbe dal greco antico della Magna Grecia; secondo un’altra sarebbe stato introdotto durante il Medioevo con l’arrivo dei bizantini. Oggi si ritiene che le due ipotesi si completino. Nel corso dei secoli, il griko si è arricchito del contatto con i dialetti locali, diventando un perfetto ponte tra Oriente e Occidente. Oggi viene insegnato nelle scuole e tramandato con orgoglio dalle comunità.
Non sono mancati i laboratori per bambini con fiabe e giochi in griko, le visite guidate alla scoperta della doppia anima di Cerrate – monastero bizantino e masseria fortificata – e la proiezione del video “Visioni dalla Grecìa Salentina”. L’afflusso costante e l’entusiasmo del pubblico hanno confermato il successo dell’iniziativa. L’evento, realizzato con il sostegno di Fondazione CDP e patrocinato da Regione Puglia, Comune di Lecce e Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, lascia già intravedere una seconda edizione.
Redazione Web TV Puglia

