Una nota dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini. “LA PUGLIA NON SI FERMA”

“Finalmente riaperto al traffico il tratto della SS 96 tra la fine della variante di Altamura al km 93+598 e l’inizio della variante di Toritto al km 99+043, in territorio di Mellitto. Si tratta di quasi 5,5 km su quattro corsie, in cui al momento la circolazione è consentita a doppio senso di marcia ma con divieto di sorpasso e un limite massimo di velocità a 80 km/h, in quanto sono da ultimare alcune opere accessorie.

I lavori di questo tratto del tronco Gravina-Bari della SS 96 erano stati appaltati da Anas nel 2008, per un importo di € 22.452.512,26, avviati nel 2010 e sospesi a causa di un contenzioso nel 2014; quelli di completamento sono stati riappaltati nel 2018 per un importo di € 9.674.480,76. L’intervento, che ha risolto la strozzatura di Mellitto, ha previsto anche la realizzazione di un nuovo cavalcavia ferrovia, per lo scavalco della linea ferroviaria Appulo Lucana “Matera-Bari”, e di un sottovia per risolvere l’interferenza sia con la stessa linea ferroviaria, sia con il nuovo asse di progetto della SP 89. Sono inoltre state realizzate viabilità complanari da ambo i lati per una estensione di circa 7 Km, oltre ad ulteriori viabilità secondaria.

Chiuso formalmente anche il contenzioso amministrativo davanti al TAR di Lecce relativo ai lavori della strada Regionale 8 Lecce-Melendugno tra la Regione Puglia e la ditta SI S-Sviluppo immobiliare salentino srl, che aveva già presentato un precedente ricorso, a causa del quale erano stati sospesi i lavori in esecuzione. In occasione di questo ulteriore contenzioso la Regione Puglia ha voluto perseguire la via del dialogo con i ricorrenti. Le richieste della Ditta SIS sono state ragionevoli e ben supportate, per cui è stato possibile pervenire, pur non senza fatica, ad una definizione del valore delle indennità di esproprio oggettivamente corretta e ponderata. Inoltre si è pervenuti a un accordo relativamente alla restituzione dei beni oggetto del lotto di lavori già eseguito disposta dal Consiglio di Stato; soluzione che ha impedito il ripristino dello stato dei luoghi con la demolizione di quanto già realizzato.

Con la definizione di altri aspetti di dettaglio, i lavori del primo stralcio (da Lecce alla Zona Industriale di Vernole) proseguono ormai alacremente e senza intoppi, tanto che si prevede di aprire al traffico la maggior parte del percorso prima dell’estate. E’ inoltre in via di completamento l’iter approvativo del II stralcio (da Vernole a Melendugno), già escluso dalla VIA ed attualmente all’esame della Soprintendenza di Lecce.

E’ stata inoltre avviata una interlocuzione con MIT e Anas per il potenziamento della SP 27 Tarantina, strada con rilevanti problematiche di sicurezza. L’ipotesi proposta dalla Regione Puglia è quella dell’ampliamento a quattro corsie della “Tarantina”, dall’inserzione con la strada SS 96 (in corrispondenza del Comune di Gravina) fino all’innesto con la SS 99, prevedendo una bretella di collegamento con la zona PIP di Gravina. Tale soluzione viene preferita rispetto alla realizzazione di una nuova viabilità in variante a nord dell’abitato di Altamura, in quanto intervenire su una infrastruttura stradale già esistente è meno impattante dal punto di vista ambientale, evita l’ulteriore consumo di suolo e produce un risparmio della spesa necessaria.

Tutti questi interventi, oltre a migliorare i collegamenti, determineranno condizioni ottimali per la normale ripresa degli spostamenti e della mobilità delle persone, compresa quella turistica”. (COM)