Castellaneta. “La Madonna delle Gravine” torna nella sua edicola votiva.

CASTELLANETA si Racconta: dopo un accurato restauro la Madonna  Addolorata su Lamina comunemente chiamata dai residenti di via Muricello nel cuore del Centro Storico di Castellaneta “La Madonna delle Gravine” torna nella sua edicola votiva.

Sabato 25 luglio ore 20.15 presso le OMC- Officine Mercato Comunale in via Mercato a Castellaneta, l’Associazione Culturale Amici delle Gravine di Castellaneta ha organizzato un convegno dove sarà presentato il lavoro di restauro.

INGRESSO LIBERO

Interverranno: la Dott.ssa Viviana Nardò curatrice del restauro autorizzato dalla Soprintendenza Archeologica  belle arti e paesaggio per le province di Taranto-Brindisi-Lecce , Don Domenico L. Giacovelli Responsabile dei Beni Culturali della Diocesi di Castellaneta e la Prof.ssa Maria Carla Cassone – storica Locale-.

 

Il progetto di restauro, a firma del Restauratore Prof. Erminio  Signorini che la città di Castellaneta avrà il piacere di ospitare per  l’evento e del Collaboratore Restauratore Dott.ssa Viviana Nardò nostra concittadina,ha previsto l’esecuzione delle indagini diagnostiche  conoscitive, realizzate dal Prof. Geologo Dott. Davide Melica  (microscopia ottica stereoscopica, microscopia ottica in luce riflessa  polarizzata si sezione lucida, test istochimici, FT-IR, XRF), grazie  alle quali si è potuto caratterizzare il supporto e i materiali  pittorici,verificare la sequenza stratigrafica e risalire alla possibile  epoca di esecuzione dell’opera. Sulla base dei risultati ottenuti, i  restauratori hanno potuto procedere all’intervento di restauro,  concordando con la competente Alta Sorveglianza della Soprintendenza le varie fasi del lavoro.

La cornice lignea, invece, assieme all’intervento di riappianamento  delle deformazioni, sono state gentilmente offerte dal Maestro falegname  Luigi Paiano, leccese, ma di il cui nonno materno, Vito Sansevrino, era  originario di Castellaneta, e proprio a suffragio di suo nonno, il maestro ha voluto dedicare il suo contributo al restauro dell’opera. Ora aspettiamo solo di poter riportare la Madonnina a casa sua, nella  nicchia muraria, là dove per oltre due secoli ha vissuto, e dove  continuerà a vivere e ad essere omaggiata dalla devozione del quartiere  Muricello e di tutta la comunità di Castellaneta”. L’intervento di restauro è stato donato dall’Associazione Amici delle  Gravine di Castellaneta, a testimonianza di quanto fosse importante  restituire alla cittadinanza un’opera che rappresenta il forte legame  devozionale della popolazione alla Vergine Maria, eletta a protettrice  della comunità dai pericoli che venivano dal territorio impervio della  gravina.

Nel pieno rispetto delle normative in materia di covid-19 si informa la  cittadinanza che sarà garantito l’ingresso alla struttura ad un numero  massimo di 40 persone che dovranno categoricamente portare al seguito

una mascherina e mantenere almeno un distanziamento sociale di 1mt.