Azzurri Conversano, porta chiusa a tripla mandata con Meuli, Montrone e Resta

 

I tre estremi difensori conversanesi comporranno il parco portieri

Conversano (Ba) – Dopo aver ufficializzato la conferma di mister Andrea Rotondo, comincia a prendere forma il roster degli Azzurri Conversano che affronterà la stagione 2020/21. Si parte, e non poteva essere diversamente, dai portieri con Cosimo MeuliPierpaolo Montrone e Domenico Resta che andranno a comporre il reparto a disposizione del tecnico conversanese. Di seguito le parole dei tre estremi difensori azzurri: “Il mio ruolo quest’anno sarà diverso – spiega Cosimo Meuli – Avrò il compito di fare da chioccia a due portieri molto promettenti che possono puntare a palcoscenici molto importante. Personalmente mi metterò a loro completa disposizione per cercare di responsabilizzarli e aiutarli nell’affrontare un campionato difficile come quello di serie C1. Su Montrone c’è poco da dire, lui sa già cosa penso di lui. Deve continuare a lavorare come sta facendo, mantenendo sempre in piedi per terra perché può davvero togliersi grandi soddisfazioni. Anche Domenico Resta è un ragazzo che conosco molto bene, abbiamo lavorato insieme l’anno scorso nelle giovanili. Gli auguro un inizio di carriera importante in cui sicuramente ci vorranno sacrificio e impegno per intraprendere un percorso che lo porti a diventare un portiere di buon livello. Le basi, dunque, ci sono, io devo solo spronarli a dare sempre di più”. Punta a crescere ancora, invece, Pierpaolo Montrone: “Dopo la scorsa stagione, personalmente mi aspetto di migliorare ulteriormente dal punto di vista caratteriale, tecnico e tattico per poter aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali fissati. Sicuramente devo crescere molto nel giocare il pallone con i piedi e nel rilancio, ma sono certo che con l’aiuto dei miei colleghi di reparto e di tutto lo staff tecnico potrò perfezionare pian piano questi fondamentali”. Prima esperienza da inizio stagione in prima squadra, infine, per Domenico Resta: “Penso che la differenza più grande tra il settore giovanile e la prima squadra siano i ritmi ben più alti. Bisogna impegnarsi tanto e ritengo sia fondamentale la preparazione atletica per fare bene in un torneo come quello di Serie C1. Personalmente sono contento quest’anno di avere la possibilità di cimentarmi con gente più grande di me, il mio obiettivo è migliorare il più possibile per poter aiutare al meglio la squadra. Credo che potremo fare una grande stagione”.