Bari – Giornata della Trasparenza 2025: il Palazzo dell’Aeronautica ha aperto le porte ai cittadini.
In occasione della Giornata della Trasparenza 2025, il Palazzo del Comando Scuole – 3ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare di Bari ha aperto le sue porte al pubblico nelle giornate dell’8 e 9 novembre, offrendo ai visitatori un viaggio tra storia, architettura e memoria. L’edificio, affacciato sul Lungomare Nazario Sauro, è uno dei simboli più rappresentativi della città. Progettato negli anni Trenta dall’architetto Saverio Dioguardi, fu realizzato in pietra di Trani e tufo mazzaro secondo lo stile razionalista dell’epoca. Gli ambienti interni, elegantemente conservati, raccontano quasi un secolo di storia dell’Aeronautica Militare. Particolare interesse ha suscitato la sala che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ospitò il comando alleato della Fifteenth Air Force degli Stati Uniti, guidato dal generale Nathan Forrest Twining. In quegli spazi furono pianificate importanti operazioni militari, come documentano le immagini e i cimeli storici esposti. Durante la visita è stato inoltre possibile ammirare una copia del foglio matricolare di Aldo Moro, che testimonia il periodo in cui lo statista pugliese prestò servizio nell’Aeronautica Militare come Capitano Addetto Stampa. Un dettaglio di grande valore storico e simbolico. Nel percorso di visita non è mancata una sosta nel giardino interno, dove svetta la statua della Madonna di Loreto, protettrice degli aviatori. Un luogo di raccoglimento e memoria, dedicato a chi ha servito l’Italia nei cieli. L’apertura straordinaria del Palazzo ha rappresentato un forte segnale di trasparenza e di dialogo tra istituzioni militari e cittadini, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino un patrimonio storico e architettonico di grande rilievo. L’iniziativa si è conclusa con grande successo, registrando quasi mille visitatori tra studenti, famiglie e appassionati, confermando l’interesse e l’affetto del pubblico per una delle realtà più prestigiose dell’Aeronautica Militare Italiana.
Giampiero Buonsante

