POLITICA

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEMOCRATICO DI CONVERSANO

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Partito Democratico di Conversano, con il quale il PD, i Giovani Democratici e le altre forze del centrosinistra cittadino illustrano il percorso politico e programmatico avviato in vista delle prossime sfide amministrative, soffermandosi sulle linee guida del progetto, sul metodo di confronto adottato e sulle prospettive di rinnovamento per la città.

Da un anno il Partito Democratico, i Giovani Democratici e le altre forze del centrosinistra conversanese stanno lavorando con impegno e dedizione alla costruzione di un programma politico che serva a ridare slancio alla città, a definire una visione di futuro che rimetta Conversano al centro delle trasformazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato la Puglia degli ultimi decenni.

Abbiamo voluto la costruzione del tavolo unitario, convinti dalla scelta del nostro Partito a livello nazionale, ma anche dalla certezza che un’alternativa alla maggioranza di centrodestra fosse doverosa e necessaria per il bene della nostra collettività.

I due decenni passati sono stati connotati da mancate scelte e dalla sostanziale assenza di opere strategiche, da un approccio alle politiche sociali non innovativo e soprattutto non inclusivo, da politiche culturali gestite in maniera poco trasparente e prive di una visione lungimirante, da un’azione amministrativa poco attenta ai settori strategici per lo sviluppo della nostra città e prevalentemente orientata ad amministrare, come equilibristi, gli interessi di pochi piuttosto che quelli della comunità. Per questo pensiamo che sia arrivato il tempo di guardare al futuro della città per cambiarla radicalmente. Crediamo che l’unica risposta di reale rinnovamento possa venire da un progetto di centrosinistra identitario e riconoscibile, che torni ad ascoltare le cittadine e i cittadini per coglierne istanze e bisogni e costruire insieme un’idea nuova di città, a partire dallo sviluppo economico, dall’assetto urbanistico e dalle politiche sociali, culturali e ambientali. Per questo abbiamo promosso un incontro pubblico di presentazione delle linee programmatiche da cui il centrosinistra intende muovere per aprirsi al confronto con la città e con le forze politiche, sociali e culturali, auspicando la partecipazione di tutti coloro che hanno veramente a cuore i valori progressisti, primi fra tutti quelli dell’inclusione dei più deboli e del rispetto delle diversità.

Per questo sono state avanzate alcune candidature per guidare la coalizione, ciascuna con caratteristiche e sensibilità particolari, ma tutte espresse alla ricerca di competenza e identità politica. Le forze politiche che hanno sottoscritto il documento, dopo mesi di incontri serrati, intendono individuare il profilo più adatto a rappresentare le diverse sensibilità del centrosinistra, per costruire una sintesi programmatica e metodologica necessaria alla buona riuscita amministrativa, cercando di rompere vecchie logiche desuete di confronto ed evitando anche il ricorso alle primarie che, nella nostra realtà, rischierebbero di assumere una connotazione più divisiva che di reale confronto democratico. Soprattutto, abbiamo scelto di non cedere a sterili polemiche, ma di perseguire tenacemente il metodo del confronto leale e rispettoso delle diverse sensibilità. Siamo infatti consapevoli che l’esercizio del confronto e del dialogo richieda pazienza e umiltà, perché solo dal rispetto delle differenze si possono realmente porre le basi per una futura amministrazione forte e capace.

Abbiamo la necessità di far crescere una nuova classe dirigente e di aggregare le migliori risorse umane per riportare Conversano al centro delle sfide economiche e culturali che investiranno il territorio metropolitano. La situazione locale, così come la dimensione nazionale delle scelte del Governo che penalizzano le fasce sociali più deboli e le preoccupanti notizie internazionali, impongono a quanti vogliano mantenere vivi i valori del centrosinistra un grande senso di responsabilità, affinché prevalga il bene della nostra comunità sugli interessi personali e di parte.