“Conversano città sicura per le donne”: una delibera svuotata da un’amministrazione miope
I Giovani Democratici di Conversano intervengono nel dibattito pubblico cittadino alla luce della recente sfiducia che ha determinato la caduta dell’amministrazione guidata dal sindaco Lovascio e il conseguente commissariamento del Comune con l’insediamento del commissario prefettizio. Nel documento che segue, l’organizzazione giovanile del Partito Democratico richiama l’attenzione su uno dei temi rimasti irrisolti durante l’esperienza amministrativa appena conclusa: la mancata attuazione degli impegni assunti sul fronte della sicurezza delle donne, nonostante l’approvazione unanime di un ordine del giorno in Consiglio comunale.
Di seguito il comunicato integrale.
COMUNICATO STAMPA GIOVANI DEMOCRATICI CONVERSANO
“Conversano città sicura per le donne”: una delibera svuotata da un’amministrazione miope
Pochi mesi fa l’amministrazione comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, portato in Consiglio comunale dal gruppo consiliare del Partito Democratico, che proclamava Conversano “Città sicura per le donne”. Un atto dovuto, necessario e responsabile, fatto di impegni chiari e puntuali. A distanza di tempo, però, quell’atto è finito nell’oblio. Nessuna azione concreta. Nessuna visione. Nessun cenno di interesse. La maggioranza che fino a qualche giorno fa ha governato Conversano ha dimostrato, ancora una volta, di non essere in grado di trasformare la sostanza in atto. L’ordine del giorno, promosso dal Comitato europeo delle Regioni, è rimasto una bandierina da sventolare in aula consiliare e da archiviare il giorno dopo, senza alcuna volontà di incidere realmente sulla vita dei cittadini e delle cittadine della Città. La violenza di genere riguarda tutte e tutti, così come l’educazione all’affettività, la sensibilizzazione, la sicurezza urbana e il potenziamento dell’illuminazione pubblica, punti salienti del documento. Tutto questo è stato completamente disatteso, sintomo di un immobilismo che non può essere giustificabile. Non si tratta, infatti, di una dimenticanza, ma di una precisa scelta politica scevra di progettualità.
Una Città che si limita alle dichiarazioni di principio, senza assumersi la responsabilità di governare i problemi reali, è una città ferma. È grave che un’amministrazione approvi all’unanimità un ordine del giorno e poi lo dimentichi, ma è ancor più grave che ciò avvenga su un tema come la violenza di genere, che richiede azioni concrete e responsabilità. Conversano merita un governo cittadino che non confonda la propaganda con le politiche pubbliche. La sicurezza delle donne non è un tema simbolico, né una voce marginale, ma parte integrante della progettualità amministrativa e politica cittadina.
Come Giovani Democratici, conclude il comunicato, continueremo a promuovere dialogo e proposte concrete per il bene della nostra Città, affinché il domani sia più giusto, inclusivo e sicuro per tutti e tutte.
Giovani Democratici Conversano
La segretaria
Alessia Giorgiolè

