L’Europa viaggia in Puglia alla BIT Milano 2026 – terza e ultima puntata
La terza e ultima puntata del nostro speciale sulla BIT Milano 2026 mette in luce tradizione, identità e offerta turistica della Puglia, con un’attenzione particolare al turismo enogastronomico e culturale, cuore pulsante della regione.
Apriamo con la conferenza istituzionale “Pani di Puglia”, alla quale ha partecipato anche l’Assessora al Turismo della Regione Puglia, Graziamaria Starace. In Puglia il pane non è solo cibo: è memoria, casa e cultura, un simbolo che si rinnova ogni giorno. Durante la BIT, il pane pugliese è stato protagonista, raccontando storie antiche e sapori unici che portano alla scoperta del territorio e del suo patrimonio enogastronomico. Mangiare un pane pugliese significa ascoltare una storia senza parole, imparando che la semplicità può diventare straordinaria e rappresentare una leva potente per il turismo esperienziale.
A seguire, il nostro viaggio tra i comuni pugliesi ci porta a Polignano a Mare, dove il Sindaco Vito Carrieri presenta l’offerta turistica della città. Tra centro storico, scogliere panoramiche e tradizioni marinare, Polignano si propone come destinazione in cui cultura, mare e gastronomia si fondono in esperienze autentiche, capaci di attrarre visitatori italiani e internazionali.
Da qui ci spostiamo a Monopoli, con l’intervento del Sindaco Angelo Annese, che illustra le iniziative turistiche della città: un’offerta che unisce borghi, porto storico, spiagge e prodotti tipici locali, con eventi culturali e percorsi enogastronomici che raccontano l’anima autentica della città e del territorio circostante. Segue Mola di Bari, con il Sindaco Giuseppe Colonna, che presenta la promozione turistica del comune: natura, mare e storia si combinano con percorsi esperienziali, manifestazioni culturali e iniziative enogastronomiche, trasformando ogni visita in un’occasione di scoperta e partecipazione alla vita locale.
Chiudiamo il nostro speciale con Bitonto: il Sindaco Francesco Paolo Ricci porta alla BIT Milano 2026 il tema della rigenerazione urbana come leva strategica di sviluppo culturale, turistico e territoriale. Bitonto sta realizzando interventi sul centro storico, spazi pubblici e percorsi turistici, in un progetto integrato che combina cultura, accoglienza e qualità della vita, rendendo la città più accessibile e attrattiva per residenti e visitatori.Con questa chiusura si conclude la nostra terza puntata e l’intero speciale sulla BIT Milano 2026, un percorso che ha raccontato territori, sindaci e operatori della Puglia, mettendo in luce il ruolo strategico della cultura, dello sport, dell’enogastronomia e della promozione integrata per costruire il futuro del turismo regionale.
Ma il viaggio non finisce qui: BTM prosegue con un format speciale dedicato a Turi, città che alla BIT Milano 2026 si è presentata con una proposta turistica completa, capace di raccontare identità, tradizioni, cultura e offerta esperienziale. La prima puntata sarà introdotta dal Sindaco di Turi, Giuseppe De Tomaso, che oltre al suo ruolo istituzionale è stato direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. La sua competenza consolidata nel campo della comunicazione e la profonda conoscenza del territorio permetteranno di guidare lo spettatore in un viaggio unico, tra storia, tradizioni, eventi e cultura locale. Il format, articolato in tre puntate, mostrerà come Turi stia costruendo una vera e propria destinazione turistica, con iniziative culturali, eventi e percorsi esperienziali che valorizzano centro storico, territorio rurale, prodotti identitari e momenti della memoria collettiva. Al centro c’è anche il progetto “Cuori di Sapori”, che rafforza la promozione enogastronomica e la rete di collaborazione con i comuni limitrofi, contribuendo a rendere Turi un borgo riconoscibile e competitivo a livello nazionale. Grazie alla partecipazione attiva del collega De Tomaso, profitteremo della sua esperienza consolidata e della visione strategica, che trasformeranno il racconto della città in un percorso autentico e coinvolgente, capace di mostrare tutte le sfaccettature della sua offerta turistica e culturale.
Dott. Giampiero Buonsante

