Conversano, studenti protagonisti alle Giornate FAI di Primavera nel gioiello dei SS. Cosma e Damiano
Conversano (BA) – Le Giornate FAI di Primavera 2026 si confermano ancora una volta un appuntamento di grande richiamo culturale e partecipativo. Nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo, tra i luoghi aperti al pubblico, la Chiesa e il Monastero dei SS. Cosma e Damiano hanno attirato un flusso costante di visitatori, desiderosi di riscoprire uno dei complessi storico-religiosi più rappresentativi della città. L’edificio, risalente al Seicento e successivamente arricchito in stile barocco, si distingue per la ricchezza dei suoi interni: decorazioni, stucchi e apparati pittorici raccontano una lunga storia di fede e arte. Il complesso è legato alla devozione dei Santi Medici Cosma e Damiano, ma rappresenta anche un punto di riferimento per il culto di Santa Rita, particolarmente sentito dalla comunità locale e capace di richiamare fedeli durante tutto l’anno. Accanto alla chiesa, il monastero custodisce ambienti di grande fascino, tra cui la cosiddetta Stanza della Badessa, nota anche come Stanza della Principessa. Si tratta di uno spazio di rappresentanza che conserva ancora oggi tracce dell’eleganza e del prestigio legati alla figura della Badessa, offrendo uno spaccato significativo della vita monastica e dell’organizzazione interna del complesso.
Protagonisti della giornata sono stati anche gli studenti del Liceo “San Benedetto” e del Liceo “Simone Morea”, impegnati nel progetto degli Apprendisti Ciceroni promosso dal FAI. I ragazzi, in particolare delle classi quarte del liceo linguistico, hanno guidato i visitatori lungo il percorso di visita, illustrando con competenza la storia, le peculiarità artistiche e gli elementi architettonici del sito. Non solo italiano: alcune visite sono state condotte anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco, dimostrando un elevato livello di preparazione e valorizzando le competenze linguistiche acquisite durante il percorso scolastico. Un’esperienza che ha reso la visita accessibile anche a turisti internazionali, contribuendo a una maggiore apertura del territorio. Il progetto degli Apprendisti Ciceroni si conferma così un’importante opportunità formativa. Gli studenti sviluppano capacità trasversali come il public speaking, la sintesi e l’approfondimento storico-artistico, ma soprattutto maturano una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio culturale. Diventano, di fatto, narratori della propria città, contribuendo a diffondere conoscenza e senso di appartenenza. Dopo un iniziale comprensibile timore, i giovani ciceroni hanno affrontato il pubblico con entusiasmo e sicurezza, ricevendo apprezzamenti dai visitatori per la chiarezza espositiva e la passione dimostrata. Il coinvolgimento diretto dei ragazzi rappresenta uno degli elementi più significativi dell’iniziativa, capace di unire formazione, esperienza sul campo e partecipazione attiva.
Redazione Web TV Puglia

