Crisi politica a Conversano: venerdì 23 gennaio il consiglio comunale decisivo su mozione di sfiducia. Verso la caduta dell’amministrazione Lovascio e commissariamento prefettizio
Conversano – È ormai definita la fase conclusiva della crisi politica che da settimane scuote il Comune di Conversano: nella riunione dei capigruppo di oggi è stata ufficializzata la data del consiglio comunale monotematico chiamato a discutere e votare la mozione di sfiducia presentata da undici consiglieri comunali nei confronti del sindaco e della giunta guidati da Lovascio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 23 gennaio alle ore 20.00 presso l’aula consiliare cittadina. Si tratta di un passaggio istituzionale obbligato, disciplinato dall’articolo 52 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL): qualora la mozione venga approvata con voto per appello nominale e a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, il sindaco e la giunta cessano automaticamente dalla carica e si procede allo scioglimento del consiglio comunale con conseguente nomina di un commissario prefettizio per la gestione provvisoria dell’ente.
Alla luce delle firme raccolte, ritenute ampiamente sufficienti a raggiungere la maggioranza richiesta per l’approvazione della mozione, la caduta dell’amministrazione Lovascio può essere considerata praticamente scontata già dall’esito previsto del voto consiliare. Con l’approvazione della mozione di sfiducia, nella prassi amministrativa si attiverà immediatamente la procedura per lo scioglimento dell’assemblea e la nomina del commissario prefettizio, figura chiamata a garantire la continuità amministrativa dell’ente fino alla convocazione delle prossime elezioni comunali.
La seduta di martedì rappresenta dunque non solo l’epilogo di una crisi politica, ma il momento istituzionale che determinerà con certezza la fine dell’attuale esperienza amministrativa e l’avvio della fase di commissariamento.
Seguiranno aggiornamenti dettagliati su ordine del giorno, modalità di intervento in aula e risultati della votazione.
Redazione Web TV Puglia

