“Diabete in Vista”: la ASL Bari avvia lo screening gratuito per la retinopatia diabetica con telemedicina e intelligenza artificiale
Dal 17 luglio al via il percorso di prevenzione al Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. Visite gratuite fino a novembre per favorire diagnosi precoce e presa in carico tempestiva dei pazienti diabetici over 40
Parte giovedì 17 luglio “Diabete in Vista”, la campagna di screening gratuito promossa dalla ASL Bari per la prevenzione della retinopatia diabetica, una delle complicanze più frequenti e potenzialmente invalidanti del diabete. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di intercettare precocemente le alterazioni della retina, spesso silenziose nelle prime fasi, e garantire ai pazienti un percorso diagnostico innovativo, rapido e integrato tra territorio, telemedicina e specialistica ospedaliera. La prima giornata di visite si svolgerà presso il Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani a Bari. Il programma proseguirà fino a novembre, coinvolgendo i cittadini che aderiranno alla campagna e i pazienti già seguiti dagli ambulatori di Diabetologia del Distretto. La retinopatia diabetica è una patologia che interessa i piccoli vasi sanguigni della retina ed è tra le principali cause di perdita della vista prevenibile nella popolazione in età lavorativa. Nelle fasi iniziali può svilupparsi senza sintomi evidenti: per questo motivo lo screening periodico rappresenta uno strumento fondamentale per individuare tempestivamente eventuali danni e intervenire prima che diventino irreversibili. «La retinopatia diabetica è una patologia subdola perché può evolvere lentamente senza manifestazioni evidenti – spiega Antonio Acquaviva, Direttore del Dipartimento Neurosensoriale della ASL Bari e Direttore della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere –. Quando non viene diagnosticata e trattata in tempo può determinare lesioni retiniche permanenti e una significativa riduzione della capacità visiva. Con “Diabete in Vista” vogliamo portare la prevenzione direttamente sul territorio, intercettando la malattia nelle fasi iniziali e offrendo ai cittadini un modello assistenziale moderno, fondato sull’integrazione tra competenze specialistiche, innovazione tecnologica e prossimità delle cure». Secondo i dati epidemiologici regionali, in Puglia la retinopatia diabetica interessa ogni anno una quota compresa tra il 2 e il 6% della popolazione diabetica, mentre dopo oltre vent’anni dalla diagnosi di diabete possono presentarsi alterazioni retiniche fino al 90% dei pazienti.

Un nuovo modello diagnostico: immagini della retina analizzate con l’intelligenza artificiale
Il valore distintivo del progetto risiede nell’utilizzo di un percorso diagnostico tecnologicamente avanzato. I pazienti saranno sottoposti a esame del fondo oculare attraverso un retinografo automatizzato, senza la necessità della tradizionale dilatazione della pupilla con colliri. L’esame sarà effettuato dall’ortottista presso l’ambulatorio di Diabetologia. Le immagini acquisite verranno trasmesse in tempo reale, nel rispetto della normativa sulla privacy (GDPR), a una piattaforma dotata di sistemi di intelligenza artificiale, in grado di individuare eventuali anomalie e identificare i casi che richiedono una valutazione specialistica. Gli esami segnalati saranno successivamente analizzati dagli specialisti della UOC di Oculistica dell’Ospedale Di Venere, che potranno prendere in carico direttamente i pazienti con sospetta retinopatia diabetica o altre patologie della retina, programmando ulteriori accertamenti e gli eventuali trattamenti necessari. «L’innovazione del progetto consiste nella capacità di integrare tecnologia e competenze cliniche in un unico percorso assistenziale – sottolinea Claudio Furino, dirigente medico della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere e responsabile del progetto –. L’intelligenza artificiale consente un primo triage digitale delle immagini retiniche, permettendo di individuare rapidamente anche condizioni complesse come l’edema maculare diabetico e di indirizzare i pazienti verso interventi specialistici tempestivi. Questo modello favorisce diagnosi più rapide, riduce gli accessi non necessari agli ambulatori ospedalieri e consente di concentrare le risorse sui pazienti che hanno effettivamente bisogno di cure».
Chi può aderire e come prenotare
Lo screening è rivolto ai pazienti diabetici residenti nella provincia di Bari con più di 40 anni che non abbiano effettuato un controllo del fondo oculare negli ultimi dodici mesi. Le visite saranno effettuate gratuitamente dall’équipe della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere presso il Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. Per partecipare è necessario effettuare una prenotazione, preceduta da un breve prescreening telefonico.
Le prenotazioni sono già aperte. È possibile contattare il numero dedicato 342 9760847, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 16, fino a esaurimento dei posti disponibili.

