E.A.D. – Il TG WEB TV PUGLIA – ON DEMAND
Buonasera e benvenuti al nostro telegiornale. Apriamo con le opportunità per chi vuole fare impresa nel territorio del GAL Terra dei Trulli e di Barsento: a Sammichele di Bari è stato presentato “Il futuro a portata di idee – Bando start-up”. Il direttore tecnico del GAL, Raffaele Santoro, ai nostri microfoni ha anticipato anche le prossime iniziative rivolte alle aziende agricole e ai Comuni. A seguire, da Bari, la presentazione di “Oltre l’Inclusione”, il Festival internazionale che mette in dialogo arte, welfare e partecipazione.
Sammichele di Bari
Un premio per avviare un’attività e un contributo per realizzare gli investimenti: è stato presentato mercoledì 30 settembre, nella sala consiliare di Sammichele di Bari, “Il futuro a portata di idee – Bando start-up”, promosso dal GAL Terra dei Trulli e di Barsento. All’incontro sono intervenuti il sindaco Lorenzo Netti, il presidente del GAL Stefano Genco, la vicesindaca e assessora alle Attività produttive Catia Giannocaro, componente del Consiglio di amministrazione del GAL, e il direttore tecnico Raffaele Santoro.
L’avviso combina due interventi: SRE04, dedicato all’avvio di start-up non agricole, e SRD14, che sostiene gli investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali. È previsto un premio forfettario di 15mila euro per l’avvio e un finanziamento pari al 50% delle spese ammissibili per investimenti tra 50mila e 100mila euro. Il contributo sugli investimenti può variare da 25mila a 50mila euro, per un sostegno complessivo fino a 65mila euro. Le due misure sono collegate: la domanda deve comprendere sia il premio di avvio sia il progetto d’investimento. Non è possibile richiedere soltanto i 15mila euro.
Possono partecipare persone fisiche, aggregazioni e micro o piccole imprese non agricole, per nuove attività o per l’avvio, da parte di imprese esistenti, di un’attività mai esercitata prima della pubblicazione dell’avviso. I progetti dovranno avere una sede operativa in uno degli otto Comuni del GAL: Alberobello, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Monopoli, Noci, Putignano, Sammichele di Bari e Turi.
Tra i settori interessati figurano commercio e turismo, compresi ospitalità diffusa, ristorazione e vendita di prodotti locali, artigianato, manifattura e servizi alle persone e alle imprese. Tra le spese ammissibili rientrano lavori di recupero o ristrutturazione di immobili, acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, spese tecniche collegate e alcuni investimenti immateriali, come software e licenze, nei limiti indicati dal bando. Per accedere al finanziamento occorre raggiungere almeno 30 punti in graduatoria. La valutazione considera, tra gli altri aspetti, il settore, la localizzazione, la cantierabilità e le caratteristiche del richiedente; sono previsti punteggi specifici per i giovani sotto i 41 anni e per le donne.
La dotazione complessiva è di 1 milione e 485mila euro. Le domande possono essere presentate tramite il portale SIAN dal 1° ottobre al 10 novembre 2026. Sono richiesti, tra gli altri documenti, un piano aziendale e una relazione tecnica. Il bando completo è disponibile sul sito del GAL Terra dei Trulli e di Barsento.Ai nostri microfoni, il direttore tecnico Raffaele Santoro ha anticipato le prossime iniziative del GAL: dopo il bando per le start-up, è prevista la pubblicazione di un avviso rivolto alle aziende agricole che intendono diversificare la propria attività. Tra gli ambiti indicati ci sono le fattorie sociali e i servizi turistici legati all’oleoturismo, per valorizzare il patrimonio olivicolo e le produzioni locali. In seguito, il GAL intende tornare a sostenere i progetti degli otto Comuni per realizzare infrastrutture a servizio della popolazione. Le amministrazioni potranno proporre interventi per le strade rurali, le infrastrutture turistiche e quelle ricreative.
Bari
È stato presentato ieri, giovedì 1° ottobre, a Bari, nel corso di una conferenza stampa, “Oltre l’Inclusione”, il Festival internazionale che mette in dialogo arte, welfare e partecipazione. Promosso dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia in collaborazione con Puglia Culture e ideato e realizzato da Opera Omnia, il progetto sperimenta il ruolo delle arti performative nei percorsi di inclusione sociale e culturale. Il Festival coinvolgerà persone con e senza disabilità, minori, famiglie, insegnanti, operatori, artisti, associazioni e cittadini con attività formative, danza inclusiva, teatro, laboratori, spettacoli e occasioni di confronto. L’obiettivo è creare nuove opportunità di espressione e protagonismo, valorizzando capacità e linguaggi differenti. La sperimentazione punta anche a esplorare il contributo della cultura al benessere e a rafforzare i legami tra welfare, scuola, salute e Terzo settore. Psicologi e pedagogisti accompagneranno le attività e documenteranno le esperienze, per raccogliere elementi utili a valutarne i risultati e la possibile replicabilità sul territorio regionale. Gli eventi sono gratuiti, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Redazione Web TV Puglia

