ITC FOOD porta il Distretto del Cibo Sud Est Barese in missione tra Albania e Montenegro
ITC FOOD porta il modello del Distretto del Cibo Sud Est Barese in missione tra Albania e Montenegro: una buona pratica da replicare nel Sud Adriatico. Cinque giorni di visite, formazione e incontri B2B tra Elbasan, Fishtë, Ulcinj e Šas, con imprese italiane, albanesi e montenegrine per fare rete e rafforzare le connessioni dell’area.
È partita il 28 settembre in Albania e si conclude oggi, 2 ottobre, in Montenegro la visita studio promossa nell’ambito di ITC FOOD – Innovative Training and Competences in Agri-FOOD. Il progetto di cooperazione transfrontaliera riunisce il mondo della ricerca, le imprese e le istituzioni delle due sponde dell’Adriatico per dimostrare quanto siano importanti la collaborazione e l’innovazione coordinata nel settore agroalimentare. La missione coinvolge una delegazione di imprese agricole italiane, docenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Bari, impegnati in cinque giorni di appuntamenti e momenti di formazione con aziende, enti e associazioni albanesi e montenegrine. L’obiettivo è condividere modelli e buone pratiche di cooperazione nel settore. In Albania, le località interessate sono Tirana, Elbasan e Fishtë, con sopralluoghi presso oleifici, agriturismi, cantine e PMI della trasformazione agroalimentare. In Montenegro, le attività si svolgono in particolare nella zona di Ulcinj e Šas, con visite presso associazioni di produttori ortofrutticoli, cantine e aziende specializzate nella produzione in serra. Sono inoltre in programma numerose sessioni B2B e momenti di networking tra imprese albanesi, montenegrine e italiane.
Tutte le attività sono coordinate scientificamente dai ricercatori dell’Università di Bari, con il compito di facilitare il dialogo tra le imprese e i diversi modelli produttivi, presentare un modello di piattaforma formativa tra le due sponde adriatiche e supportare le attività condotte dai partner albanesi e montenegrini. Al centro del confronto c’è l’esperienza del Distretto del Cibo Sud Est Barese, un modello di cooperazione che il progetto ITC FOOD punta a replicare anche negli altri Paesi. Costituito nel 2020 e oggi composto da circa 300 imprese pugliesi della produzione e trasformazione agroalimentare, il Distretto ha saputo creare sinergie efficaci tra imprese e mondo della ricerca. Il progetto intende trasferire questa esperienza come buona pratica alle altre aree dell’Adriatico e sostenere la nascita di cluster agroalimentari transfrontalieri. Le prime idee sul cluster in fase di costituzione saranno al centro di una delle riunioni di coordinamento in programma a Ulcinj, in Montenegro.
«La missione in Albania e Montenegro è un esempio concreto di come il Programma possa sostenere il dialogo tra sistemi produttivi e favorire nuove competenze nel settore agroalimentare», ha commentato Claudio Polignano, Autorità di Gestione del Programma Interreg IPA South Adriatic. «Formazione, ricerca e confronto con le imprese sono elementi fondamentali per affrontare le trasformazioni del settore e rafforzarne la sostenibilità e la competitività. È attraverso iniziative come questa che la cooperazione europea diventa un investimento concreto sul futuro dei territori». «Il Distretto del Cibo è la prova che fare rete crea valore per i produttori e per i territori», dichiara Pasquale Redavid, presidente del GAL Sud Est Barese. «Con ITC FOOD portiamo questa esperienza in Albania e Montenegro, nella convinzione che possa diventare una buona pratica replicabile in tutta l’area adriatica e, più in generale, anche oltre i confini europei. La nostra missione è infatti quella di favorire la cooperazione tra territori, imprese e istituzioni, creando nuove opportunità di collaborazione internazionale. Stiamo costruendo un vero laboratorio dell’innovazione agroalimentare: le imprese pugliesi mettono a disposizione il loro metodo e, dal confronto diretto con i colleghi albanesi e montenegrini, ricevono a loro volta nuove idee e nuove opportunità di mercato».
ITC FOOD – Innovative Training and Competences in Agri-FOOD è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A IPA South Adriatic 2021-2027 e prevede una piattaforma digitale di formazione con corsi su digitalizzazione, economia circolare, efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse. Il partenariato comprende, oltre al GAL Sud Est Barese, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, il GAL Molise Rurale, la Regional Development Agency – Ulcinj Business Association (RDA-UBA) in Montenegro, la National Agency for Employment and Skills (NAES) e lo Spoonbill Nest Innovation Center (SNIC) in Albania.

