la Festa di Sant’Oronzo e momenti di festa Popolare in  Puglia.

Che si tratti di piccole comunità  o grandi città, in questi giorni  speciali dell’anno tutti eravamo abituati a mobilitarci per prendere parte in modo attivo armati di entusiasmo  a quello che è una vera e propria espressione culturale, oltre che di fede e devozione.

Se il momento più importante, quello che rappresenta il culmine della festa, è la processione del Santo Patrono insieme a tutti quei riti religiosi che lo accompagnano, non sono da considerarsi meno importanti gli aspetti più ludici e profani della manifestazione, dalle luminarie,  che in alcuni casi diventano vere e proprie forme d’arte, alle bancarelle, dalla musica, con le bande a significare la tradizione bandistica del Sud, che tutti ci invidiano, alle giostre, dalle danze in abiti tradizionali o rievocativi ai fuochi d’artificio, insomma un tripudio di eventi per onorare al mehglio la Festa e il Santo Patrono.
Tutto questo purtroppo causa covid 19 quest’anno non si potrà realizzare o comunque, come da disposizioni normative, saranno solo “accennate”, con limitazioni ben definite e, …visto il nemico che abbiamo di fronte e la sua pericolosità , forse conviene pazientare ancora un altro  po’.

Lo staff di Web TV Puglia, anche questa volta, così come già accaduto in occasione della Settimana Santa, ha pensato di proporre un’ampia sintesi del docufilm realizzato in collaborazione de comune di Turi
(ricordo a tutti che, la  versione integrale del filmato ha la  durata di 1 ora ed  è stato prodotto e consegnato 2 mesi or sono  in n° 100 DVD stampato con grafica e  confezione book  con l’aggiunta di un file video contenente una sintesi di 15 min del docufilm).

Un lavoro e “documento unico” che racchiude in se, conserva e tramanda alle generazioni future , due anni di immagini video, riprese durante lo svolgimento di eventi importanti, declinati nella città di Turi a partire dal Giubileo Oronziano del 2018 per poi  finire alla visita in Turi venerdì 21 febbraio dell’Arcivescovo Želimir Puljić e del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, passando per i vari eventi di maggior risonanza svolti in città durante il predetto periodo.
Nel filmato appaiono  inoltre immagini relative a  mestieri di un tempo, con attori principali alcune maestranze d’eccellenza che hanno rappresentato per il tessuto produttivo della città di turi, esempio di dedizione al lavoro e attaccamento alla propria terra e le proprie origini.

Un’opera cinematografica pensata, progettata e poi proposta, il cui merito per la buona  riuscita va ascritto a più persone che si dall’inizio hanno offerto la loro collaborazione, disponibilità e cortesia e che ringrazio pubblicamente,  in primis, Il Vescovo della Diocesi Conversano – Monopoli, Mons Giuseppe Favale, L’Arciprete della Chiesa Madre di Turi, Don Giovanni Amodio, Il collega Stefano De Carolis giornalista e  storico locale,  il Sindaco della città di Turi Dott.ssa Tina Resta e i tantissimi cittadini di Turi che nel filmato  sono loro stessi …attori e protagonisti per un giorno.

Una esperienza, per noi unica, che ci ha fatto scoprire e conoscere meglio un altro meraviglioso borgo  di Puglia in cui vale la pena di trascorrere un po’ del proprio tempo libero e dove è possibile  degustare  prelibatezze enogastronomiche, uniche e inimitabili , come la  Faldacchea o i famosi, Tronère oppure le gigantesche Percoche o il gelato che da queste parti conserva ancora i gusti e gli aromi di una volta, i vini pregiati e dulcis in fundo, nel periodo di maggio giugno, le famose ciliegie Ferrovie, l’oro rosso di Puglia.

Insomma, una Turi ….che non ti immagini!!!.

Buona Visione.

Piero Buonsante