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“Il Futuro conteso: il senso del limite, la misura delle regole”

“Il Futuro conteso: il senso del limite, la misura delle regole” è il tema scelto per la XXII edizione di Lectorinfabula, il Festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione Di Vagno, in programma dal 17 al 27 settembre 2026. Una manifestazione che quest’anno amplia significativamente la propria dimensione territoriale e coinvolge nove Comuni: Bari, Castellana Grotte, Conversano, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi. Dieci giorni nei quali biblioteche, teatri, scuole, librerie e piazze diventano luoghi di confronto su alcuni dei principali temi del presente e sulle trasformazioni che stanno delineando il futuro. I numeri restituiscono la dimensione di un festival ormai profondamente radicato nel territorio: 136 appuntamenti, ai quali si aggiungono 72 incontri di Lector Ragazzi, cinque appuntamenti di formazione per chi opera nel settore della letteratura per l’infanzia, cinque incontri di “Prendi e scopri”, quattro di “Putignano Rete di libri” e un appuntamento di “Fermo immagine”. Il progetto coinvolge inoltre decine di giovani volontari tra i 16 e i 19 anni, 40 studenti dell’Istituto professionale “Domenico Modugno” di Conversano, 10 librerie, 9 biblioteche e 25 scuole.

Lectorinfabula si propone così come un festival diffuso, capace di mettere in relazione comunità differenti attraverso la cultura e il confronto. Il tema del futuro viene affrontato a partire dal concetto di limite: limite ambientale e climatico, energetico e demografico, politico e sociale, ma anche limite tecnologico e cognitivo. Al centro c’è soprattutto il rapporto tra ciò che la tecnologia rende possibile e ciò che è necessario scegliere di fare, tra libertà individuali e regole, tra innovazione e responsabilità. L’inaugurazione è prevista il 17 settembre al Teatro Kursaal Santalucia di Bari con “Costruire comunità”, incontro che riunirà le istituzioni dei nove Comuni coinvolti. A seguire, Marianna Aprile e Gigi Riva, con l’intervento del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, affronteranno il tema della condizione femminile e del lungo percorso che dal suffragio femminile ha portato alla prima donna a Palazzo Chigi.

Il programma attraverserà quindi i territori coinvolti sviluppando diversi filoni di approfondimento: potere e democrazia, guerre e geopolitica, ambiente e transizione ecologica, politica e società, intelligenza artificiale e tecnologia, Europa e mondo, lavoro, diritti, salute, welfare e cultura. Particolarmente articolato il percorso “In Fabula”, dedicato alla cultura come elemento di crescita e coesione delle comunità. Gli appuntamenti affronteranno il valore sociale ed economico della cultura, il ruolo delle librerie indipendenti e degli spazi pubblici, il welfare culturale e il rapporto tra cultura e salute, fino al tema dell’accessibilità dei luoghi della cultura. Il percorso si concluderà il 27 settembre a Conversano con una riflessione sul ruolo delle istituzioni culturali nella tutela della memoria, del pluralismo e del libero pensiero.

Numerosi gli ospiti della XXII edizione, provenienti dal mondo del giornalismo, della magistratura, della cultura, dell’università, della politica e della società civile. Tra i nomi indicati nel programma Nicola Gratteri, Ezio Mauro, Massimo Giannini, Sergio Rizzo, Massimo Luciani, Maurizio Viroli, Nando Pagnoncelli, Laura Canali, Piero Martin, Giovanni Moro, Teresa Bellanova, Susanna Camusso e Gianfranco Viesti. Una sezione importante è dedicata all’informazione. Sono due gli appuntamenti accreditati dall’Ordine dei Giornalisti: il 19 settembre a Putignano “Risiko. Guerre dimenticate”, dedicato ai conflitti internazionali rimasti ai margini della cronaca, e il 23 settembre a Conversano “Informazione, satira e vignettisti in pericolo”, organizzato nell’ambito di Libex, con un confronto sulle minacce rivolte a giornalisti e vignettisti e sul ruolo dell’informazione come presidio di libertà.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è “Piazze Generative”, laboratorio rivolto alle generazioni Y e Z. Il progetto intende creare uno spazio di confronto tra giovani, esperti e istituzioni sui temi della partecipazione, dell’identità, del linguaggio e del voto, favorendo un dialogo tra generazioni differenti. Grande attenzione anche al pubblico più giovane. Lector Scuole e Lector Ragazzi coinvolgeranno oltre mille studenti attraverso incontri con autori, illustratori e protagonisti della letteratura per ragazzi. A completare il programma sarà la Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande, dedicata alla memoria del giornalista e scrittore tarantino e al rapporto tra giornalismo, letteratura e inchiesta.

Lectorinfabula 2026 conferma quindi una formula che va oltre il tradizionale festival letterario. La cultura diventa strumento per leggere il presente, interrogare le trasformazioni della società e costruire una riflessione collettiva sul futuro. Una rete di luoghi, persone e generazioni che trova proprio nel confronto la propria dimensione più significativa.

Redazione