COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

Il TG Web TV Puglia

Tra memoria storica e riflessione sul presente, il 25 aprile è stato celebrato anche in Puglia con iniziative culturali e interventi istituzionali dedicati ai valori della Liberazione. A Cassano delle Murge una mostra ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nella Resistenza europea, mentre dalle celebrazioni ufficiali è arrivato un richiamo forte alla difesa della democrazia e della Costituzione.

MOSTRA A CASSANO DELLE MURGE

In occasione della Festa della Liberazione, il Comune di Cassano delle Murge ha inaugurato, presso la Pinacoteca Civica, la mostra “Le donne Resistenti. Donne in lotta contro il fascismo”, visitabile dal 25 aprile al 10 maggio 2026. L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Museo Civico di Bari e l’ANPI, si inserisce in un più ampio progetto culturale europeo dedicato alla memoria storica e, in particolare, al ruolo delle donne nei movimenti di resistenza tra il 1936 e il 1945. La proposta, avanzata da Adriano Buzzanca, direttore del Museo del Territorio di Cassano delle Murge, ha trovato concreta realizzazione grazie alla cura dell’allestimento affidata a Francesca Marsico, direttrice artistica della Biblioteca Civica. L’inaugurazione, svoltasi sabato 25 aprile alle ore 18, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo culturale, tra cui il sindaco Davide Del Re e l’assessore alla Cultura Vito Lionetti, insieme ai promotori e curatori del progetto. Un momento significativo per la comunità, che ha dato ufficialmente avvio a un percorso espositivo di forte impatto civile e storico. La mostra si articola in quattro sezioni dedicate a Spagna, Francia, Germania e Italia, delineando un quadro ampio della Resistenza europea e mettendo in evidenza un filo conduttore comune: il contributo decisivo delle donne nella lotta contro i totalitarismi e nella costruzione dei valori democratici. Attraverso fotografie, documenti e testimonianze, il percorso restituisce voce a figure femminili spesso rimaste ai margini della narrazione storica ufficiale. Donne che hanno partecipato alla Resistenza, ma anche contribuito alla costruzione di reti di solidarietà, alla cura e alla diffusione dei valori di libertà e democrazia. Un’esposizione che supera la sola dimensione militare della Resistenza, per raccontarne anche quella civile e sociale, fatta di scelte quotidiane e responsabilità collettiva. Un’occasione di memoria e riflessione che riafferma il valore della cittadinanza attiva.


CELEBRAZIONI 25 APRILE 

In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, giornata simbolo della Liberazione e dei valori fondanti della democrazia italiana, anche le istituzioni regionali hanno ribadito il significato attuale di questa ricorrenza. Un momento che non è solo memoria storica, ma impegno concreto e quotidiano nella difesa dei principi di libertà e partecipazione nati dalla Resistenza. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, intervenuto alle celebrazioni ufficiali, ha sottolineato come il 25 aprile rappresenti “la festa degli italiani liberi”, richiamando la necessità di custodire e difendere i valori democratici sanciti dalla Costituzione. Un messaggio che si inserisce in un contesto attuale segnato da nuove fragilità e tensioni globali, dove i principi costituzionali tornano a essere punto di riferimento essenziale per la vita democratica del Paese.

Giampiero Buonsante