Università, in Puglia copertura al 100% delle borse di studio Adisu per il 2026/27: stanziati 66 milioni di euro
La Regione Puglia garantirà anche per l’anno accademico 2026/2027 la copertura integrale delle borse di studio Adisu, con un investimento complessivo di 66 milioni di euro, sufficiente a soddisfare interamente la domanda degli studenti e delle studentesse risultati idonei. L’annuncio è stato fatto dall’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, che ha riunito nella sede della Presidenza della Regione, a Bari, i rappresentanti delle organizzazioni studentesche presenti nel Consiglio di amministrazione di Adisu. La copertura del 100% è il risultato di un significativo impegno finanziario regionale e, ha sottolineato Miglietta, anche dell’impegno del presidente Antonio Decaro, a conferma della centralità del diritto allo studio nelle politiche regionali. Il dato assume particolare rilievo alla luce dell’aumento delle richieste: gli studenti risultati idonei sono passati dai circa 23 mila dell’anno accademico 2024/2025 ai quasi 28 mila del 2026/2027, un incremento che, secondo la Regione, evidenzia la crescente domanda di sostegno economico da parte della popolazione universitaria e l’attrattività degli atenei pugliesi. L’aumento degli aventi diritto apre tuttavia una riflessione sulla sostenibilità del sistema nel medio periodo, considerando che nelle prossime annualità potrebbero essere disponibili meno risorse e potrebbe quindi essere necessario intervenire sui criteri e sulle modalità di finanziamento delle borse.

Per questo Miglietta ha annunciato l’avvio di un percorso di confronto con le organizzazioni studentesche per definire criteri condivisi per i prossimi bandi Adisu, con l’obiettivo di costruire un sistema capace di tutelare in particolare gli studenti e le studentesse più vulnerabili garantendo, allo stesso tempo, la sostenibilità finanziaria del diritto allo studio. Il confronto dovrà coinvolgere anche il Governo nazionale e riguardare il Fondo Integrativo Statale destinato al finanziamento delle borse di studio: la Regione riconosce l’incremento della dotazione del Fondo, ma sottolinea che tale aumento non sarebbe stato proporzionale alla crescita degli importi delle borse introdotta nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo la Regione, questa dinamica rischia di trasferire sulle amministrazioni regionali una quota crescente dei costi del welfare universitario, in un contesto nel quale le risorse disponibili non consentono di sostenere indefinitamente l’aumento della domanda. Da qui la richiesta di aprire un tavolo nazionale sul welfare studentesco, per affrontare in modo strutturale il finanziamento del diritto allo studio universitario e definire regole condivise tra Stato e Regioni. Per il 2026/2027, intanto, la Puglia conferma la copertura integrale delle borse: 66 milioni di euro per garantire il beneficio a tutti gli studenti e le studentesse che ne hanno maturato il diritto.

