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TG Puglia – Edizione di oggi

In apertura, i temi centrali della giornata: welfare, sviluppo industriale e gestione delle risorse idriche. Dalla programmazione sociale regionale al rilancio del distretto del mobile imbottito tra Puglia e Basilicata, fino alle criticità della diga Capacciotti, che riaccende il dibattito sulla manutenzione e sulla governance dell’acqua nel territorio.

Piano Regionale Politiche Sociali 2026–2028 – welfare integrato e di sistema
Il VI Piano Regionale delle Politiche Sociali della Puglia definisce una strategia di welfare innovativa e integrata, sostenuta da una dotazione di 1,1 miliardi di euro nel triennio. Il modello supera la frammentazione tradizionale e punta a un sistema che unisce politiche sociali, sanitarie, educative e del lavoro, con al centro la persona come soggetto attivo di diritti. Il piano affronta temi come povertà, disabilità, invecchiamento attivo, inclusione sociale e contrasto alle disuguaglianze, prevedendo strumenti personalizzati e interventi territoriali. Forte il ruolo degli Ambiti Territoriali Sociali e della co-programmazione con il Terzo Settore. La sfida principale sarà garantire uniformità ed efficacia dei servizi su tutto il territorio regionale, trasformando la programmazione in risultati concreti e misurabili.

Distretto del mobile imbottito – politica industriale e crisi del comparto
Il tavolo interregionale tra Puglia e Basilicata segna l’avvio di un percorso politico e industriale volto alla creazione di un distretto del mobile imbottito e dell’arredo. Il confronto coinvolge istituzioni regionali, parti sociali e rappresentanze datoriali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto attraverso reti d’impresa, logistica condivisa, formazione e strumenti di sostegno allo sviluppo. Centrale è la gestione della crisi occupazionale, in particolare la vertenza Natuzzi che coinvolge circa 1.800 lavoratori, elemento che evidenzia le fragilità strutturali della filiera. Il progetto mira a trasformare una fase emergenziale in un modello di sviluppo stabile e integrato tra i due territori, ma la sua efficacia dipenderà dalla capacità di tradurre gli impegni in misure operative concrete.

Diga Capacciotti – infrastrutture idriche e governance frammentata
Il sopralluogo sul sistema di collettamento della Diga Marana Capacciotti mette in evidenza criticità ormai strutturali nella gestione della risorsa idrica nel territorio. Le problematiche principali riguardano la carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria nei punti strategici degli adduttori, con particolare riferimento alla traversa di Santa Venere. A ciò si aggiunge la frammentazione gestionale tra diversi enti, che riduce l’efficienza complessiva del sistema. Il malfunzionamento del sistema automatico di pulizia e la necessità di interventi manuali discontinui aggravano ulteriormente la situazione. La proposta di un tavolo tecnico con Consorzio Unico della Basilicata e Acque del Sud punta a una soluzione condivisa, ma resta centrale la necessità di una governance unica e stabile della risorsa idrica.

Redazione Web TV Puglia