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Il TG Web TV Puglia – Summer Edition.

Apriamo il telegiornale di oggi con due appuntamenti che raccontano il legame tra economia, cultura e territorio in Puglia. Da un lato le iniziative per i trent’anni della birra artigianale italiana promosse da Unionbirrai, dall’altro la seconda settimana del festival internazionale di danza contemporanea “Le Danzatrici en plein air” a Ruvo di Puglia, che trasforma la città in un palcoscenico diffuso tra performance e anteprime nazionali.

BIRRA ARTIGIANALE E UNIONBIRRAI

In occasione dei trent’anni della birra artigianale italiana, Unionbirrai rilancia in Puglia le iniziative nazionali “Birrifici Aperti” e “Buona Questa Birra”, coinvolgendo istituzioni, produttori e realtà del territorio. La presentazione si è svolta nella sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, confermando il sostegno della Regione a un comparto in forte crescita. La filiera brassicola pugliese si sta infatti consolidando come settore strategico, capace di integrare agricoltura, trasformazione, turismo ed economia locale. Con la legge regionale n. 42 del 2021 sono stati introdotti strumenti come il Registro dei birrifici, il marchio “Birra Artigianale di Puglia” e il riconoscimento del Mastro Birraio, con l’obiettivo di rafforzare qualità e competitività. Al centro del progetto nazionale “Buona Questa Birra” c’è una produzione condivisa tra birrifici indipendenti italiani, simbolo di collaborazione e identità di filiera. In Puglia hanno aderito nove realtà produttive, segno di un settore giovane ma sempre più coeso. Accanto a questo, la settimana “Birrifici Aperti” permetterà al pubblico di visitare i luoghi di produzione, incontrare i birrai e conoscere da vicino i processi produttivi, trasformando l’esperienza in un percorso culturale oltre che enogastronomico.

LE DANZATRICI EN PLEIN AIR

A Ruvo di Puglia prosegue la seconda settimana della sesta edizione del festival internazionale di danza contemporanea “Le Danzatrici en plein air”, in programma dal 17 al 19 giugno. La rassegna, organizzata dalla Compagnia Menhir con la direzione artistica di Giulio De Leo ed Erika Guastamacchia, è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia, Comune di Ruvo di Puglia e Puglia Culture. L’edizione 2026 conferma la crescita del progetto con oltre 50 appuntamenti, 25 compagnie e più di 100 artisti provenienti da sei Paesi europei. La seconda settimana propone sei compagnie, cinque italiane e una olandese, e quattro tra prime e anteprime nazionali, con spettacoli diffusi tra spazi storici e luoghi urbani della città. Si parte con “Blue Journey” della compagnia Teatringestazione, che esplora il tema della sospensione e del “non fare”, seguito da “Calma Brama” della compagnia Vidavé, viaggio tra inverno e primavera interiore. In programma anche l’anteprima di “Ouverture” della compagnia Arearea, che rilegge la musica sinfonica attraverso il linguaggio del corpo. Spazio poi alla ricerca con il lavoro autobiografico “Coraggio. La sfortuna non esiste” della compagnia Vidavé, mentre la Compagnia Menhir propone “With or Without”, dedicato al rapporto tra presenza e assenza. Seguono le repliche di “À la recherche_Tabula Goldberg” della compagnia ABCDaRe. Finale con la prima nazionale di “Dare!” della compagnia olandese Corpo Máquina Society, coproduzione internazionale con Human Ensemble di Ruvo di Puglia, che trasforma la scena in una vera “fabbrica del ritmo” tra danza e musica. Il festival si conferma così un progetto culturale che intreccia arte, comunità e territorio, portando la danza negli spazi urbani e nei luoghi della memoria.

Redazione Web TV Puglia