Oncologia Ospedale San Paolo: donato un nuovo sistema elimina-code per migliorare l’accoglienza dei pazienti
Un nuovo sistema elimina-code è stato installato nel reparto di Oncologia medica dell’Ospedale San Paolo con l’obiettivo di rendere più semplice, ordinato e accogliente l’accesso ai servizi sanitari. Il dispositivo è stato donato dall’associazione Energia Donna OdV e dal Rotary Club Bari Alto Terra dei Peuceti alla ASL Bari, nell’ambito di un’iniziativa dedicata al miglioramento della qualità dell’accoglienza e dell’organizzazione dei percorsi oncologici.

Un sistema per gestire meglio i flussi di pazienti
Il nuovo totem elimina-code consentirà una gestione più efficiente dell’afflusso quotidiano di utenti che accedono al reparto per terapie, prime visite, controlli di follow-up, piani terapeutici e altre prestazioni.
Grazie alla possibilità di differenziare i percorsi assistenziali, il sistema contribuirà a:
- ridurre il disordine nelle attese
- migliorare l’orientamento dei pazienti e dei familiari
- rendere più fluido l’accesso alle prestazioni
Nuovi monitor nelle sale d’attesa
Contestualmente sono stati installati tre monitor nelle sale d’attesa. Uno di questi è stato donato dalla società Cronotime a Energia Donna OdV, dopo aver conosciuto da vicino l’attività di volontariato svolta nel reparto.
Le dichiarazioni
“Ringraziamo Energia Donna OdV, il Rotary Club Bari Alto ‘Terra dei Peuceti’ e Cronotime per questo gesto di grande sensibilità e attenzione verso i nostri pazienti – ha dichiarato il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio – migliorare l’organizzazione dei servizi e rendere più accoglienti gli ambienti di cura significa prendersi cura della persona nella sua interezza, offrendo non solo prestazioni sanitarie di qualità, ma anche un’esperienza più serena e rispettosa dei bisogni di chi affronta la malattia”.
Un percorso di umanizzazione delle cure
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di umanizzazione delle cure portato avanti da ASL Bari nel reparto di Oncologia del San Paolo. Nei mesi scorsi, il progetto ha incluso anche la realizzazione di murales nella sala d’attesa esterna, con l’obiettivo di rendere gli ambienti più accoglienti e rassicuranti per i pazienti e i loro familiari.

