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Ordine dei Giornalisti e Assostampa: Regione intervenga su selezione addetto stampa Policlinico Foggia

 Si accende lo scontro sulla procedura per la selezione dell’addetto stampa del Policlinico Riuniti di Foggia. L’Ordine dei Giornalisti della Puglia e l’Associazione della Stampa di Puglia denunciano la decisione del commissario straordinario dell’azienda ospedaliero-universitaria, Giuseppe Pasqualone, di proseguire nell’iter per il conferimento dell’incarico nonostante le evidenti criticità segnalate dagli organismi di categoria. In una nota congiunta, le due organizzazioni sottolineano come il commissario stia portando avanti la procedura «imperterrito», ignorando le contestazioni già sollevate sul piano amministrativo e professionale. Secondo Ordine e Assostampa, infatti, nella procedura sarebbero presenti elementi di illegittimità che avrebbero dovuto indurre l’azienda sanitaria a sospendere immediatamente l’iter in attesa delle verifiche istituzionali. Sulla vicenda, ricordano le organizzazioni dei giornalisti, è stata avviata un’istruttoria da parte della Regione Puglia e sono stati presentati anche alcuni ricorsi giudiziari da parte di professionisti interessati alla selezione. Circostanze che, secondo Ordine e sindacato, rendono ancora più incomprensibile la scelta di procedere rapidamente verso la conclusione della procedura. Ordine dei Giornalisti e Assostampa evidenziano inoltre come questa accelerazione avvenga a pochi giorni dalla scadenza del mandato del commissario Pasqualone alla guida dei Policlinici Riuniti di Foggia, prevista tra circa venti giorni. Una situazione che, secondo le organizzazioni di categoria, rende ancora più urgente un intervento delle istituzioni regionali per evitare decisioni potenzialmente dannose per l’ente. Nella nota viene stigmatizzato quello che viene definito un atteggiamento di «protervia» da parte del commissario. Per questo motivo le organizzazioni chiedono alla Regione Puglia di intervenire con decisione sulla vicenda. L’appello è rivolto in particolare al presidente della Regione, Antonio Decaro, e all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, affinché impediscano l’adozione di atti che potrebbero esporre l’azienda sanitaria a responsabilità amministrative e contenziosi.Ordine e Assostampa ribadiscono inoltre il proprio sostegno ai giornalisti che hanno deciso di intraprendere azioni legali per tutelare i propri diritti e il rispetto delle norme che regolano l’accesso agli incarichi negli uffici stampa della pubblica amministrazione. «Ordine e sindacato – si legge nella nota – saranno al fianco dei colleghi che hanno adito le vie legali per vedere riconosciuti i propri diritti».

Come giornalisti e operatori dell’informazione esprimiamo piena solidarietà ai colleghi coinvolti nella vicenda e condividiamo le ragioni espresse dall’Ordine dei Giornalisti e dall’Associazione della Stampa di Puglia. Il rispetto delle regole che disciplinano il lavoro giornalistico negli enti pubblici non è una questione formale, ma una garanzia di trasparenza, correttezza e tutela della professionalità. Difendere questi principi significa difendere la dignità della professione e il diritto dei giornalisti a procedure chiare, corrette e rispettose delle norme.

Redazione Web TV Puglia