SANITA' E WELFARE

Puglia, al via il nuovo avviso da 35 milioni per buoni servizio a sostegno di anziani e persone con disabilità

La Regione Puglia rinnova e rafforza il proprio sistema di welfare territoriale con il nuovo Avviso pubblico dedicato ai “Buoni servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità”, relativo alla quarta annualità operativa 2026/2027 della programmazione 2021–2027.

La misura mette in campo una dotazione complessiva di 35 milioni di euro, destinata a garantire continuità assistenziale e sostegno economico alle famiglie pugliesi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027, con l’obiettivo di consolidare la rete dei servizi territoriali e migliorare la qualità delle prestazioni erogate.

Un intervento strutturale sul welfare di prossimità

L’avviso si inserisce in un contesto demografico e sociale caratterizzato dall’aumento dell’età media della popolazione, dalla crescita delle condizioni di non autosufficienza e dal progressivo incremento del carico di cura sulle famiglie. In questo scenario, la misura punta a rafforzare il principio di prossimità e a ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi essenziali.

“Con questo intervento – sottolinea l’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili – la Regione Puglia  conferma una visione del welfare fondata sulla dignità della persona, sull’accessibilità dei servizi e sul sostegno concreto ai caregiver e alle famiglie. Investire nei Buoni servizio significa riconoscere il diritto alla cura e all’inclusione sociale”.

Servizi diurni e assistenza domiciliare

Il Buono servizio consente alle famiglie di accedere a costi ridotti a una rete articolata di strutture incluse nel Catalogo telematico dell’offerta regionale.

Tra i servizi finanziati rientrano:

  • centri diurni per persone con disabilità;
  • strutture dedicate al supporto di persone con demenza e Alzheimer;
  • centri diurni per anziani;
  • centri sociali polivalenti orientati a inclusione, socializzazione e autonomia;
  • servizi per l’invecchiamento attivo e il contrasto alla solitudine involontaria.

Accanto ai servizi diurni, il provvedimento sostiene anche l’assistenza domiciliare attraverso il Servizio di Assistenza Domiciliare sociale (SAD) e il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), limitatamente alla componente sociale. L’obiettivo è favorire la permanenza delle persone fragili nel proprio contesto familiare e sociale, rafforzando la presa in carico territoriale.

Sostegno alle famiglie e qualità del lavoro

La misura tiene conto anche degli adeguamenti legati ai nuovi contratti collettivi di lavoro del settore socio-assistenziale, riconoscendo il ruolo centrale degli operatori impegnati quotidianamente nei servizi di cura. Il contributo coprirà la quota sociale della retta fino a un massimo di dodici mensilità, con una percentuale variabile dal 20% al 100% in base all’ISEE del nucleo familiare. È prevista una franchigia fissa mensile di 50 euro a carico delle famiglie.

Tempistiche e modalità di accesso

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma telematica regionale:

La finestra per l’invio delle istanze sarà attiva dalle ore 12:00 del 15 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 15 giugno 2026.

Puglia: bandi.pugliasociale.regione.puglia.it

Per informazioni e supporto: buoniserviziodisabili-anziani@regione.puglia.it