Sanità Welfare e Sociale

Rutigliano, firmato il Protocollo d’Intesa tra ASL Bari e Medici di famiglia: nel PTA nasce il nuovo modello di assistenza territoriale

Accordo sottoscritto dal Direttore generale Luigi Fruscio e dagli 11 medici che vi trasferiranno le loro attività. Nella struttura previsti studi medici e servizi che andranno ad integrarsi con gli ambulatori specialistici già attivi. ASL Bari e medici di famiglia insieme per un nuovo modello di assistenza territoriale. E’ quanto prevede il Protocollo d’Intesa tra azienda sanitaria e gli 11 medici di Medicina Generale del Comune di Rutigliano, sottoscritto quest’oggi dal Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio e dagli stessi medici.

Alla firma, nella Sala degli Affreschi della sede distrettuale di Rutigliano, erano presenti il direttore del Distretto, Paolo Marcuccio, il referente aziendale delle Cure Primarie (UACP) Nino Lombardo e il sindaco della città, Giuseppe Valenzano. «L’iniziativa – commenta il Direttore generale Luigi Fruscio – costituisce uno degli esempi di piena integrazione operativa tra Medicina Generale e Presidi di Assistenza Territoriale della ASL Bari. L’accordo è perfettamente in linea con gli obiettivi di riorganizzazione dell’assistenza previsti dal nuovo modello di sanità territoriale e rientra nel solco di un processo di collaborazione che, come azienda sanitaria, abbiamo sviluppato e costruito nel tempo anche in diverse altre realtà, consapevoli che il dialogo costante con i medici di famiglia riesce a produrre buoni risultati in termini di assistenza alle persone. Il PTA è oggi anche la “casa” dei medici e, grazie alla loro attività, sarà il luogo in cui i cittadini di Rutigliano potranno trovare le risposte giuste ai propri bisogni di salute». L’accordo, infatti, disciplina il trasferimento delle attività convenzionali dei medici all’interno del Presidio Territoriale di Assistenza di Via San Francesco d’Assisi n. 194, segnando un passaggio concreto verso il rafforzamento della medicina territoriale e della rete dei servizi di prossimità. La struttura rappresenterà per i cittadini di Rutigliano un punto unico di riferimento per l’assistenza primaria, favorendo l’integrazione tra i diversi servizi sanitari e una presa in carico più coordinata dei bisogni di salute della popolazione. Con la firma del Protocollo – di durata decennale – trova inoltre attuazione il nuovo modello organizzativo della medicina di base, l’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT), che consentirà di garantire l’assistenza sanitaria di base per 12 ore al giorno attraverso una maggiore collaborazione tra i professionisti.

Il potenziamento del PTA

Il Presidio Territoriale di Assistenza, che ingloberà servizi già operativi al suo interno e nuove attività, è oggetto di un intervento di riqualificazione del piano seminterrato in disuso a favore della realizzazione di nuovi ambienti che ora ospiteranno gli studi medici dedicati ai medici di Medicina Generale del territorio. Nella stessa struttura sono previsti un ambulatorio di servizi infermieristici, locali per l’assistente sociale, il punto unico di accesso, l’ADI, una sala riunioni e nuovi spogliatoi. A questi si aggiungeranno il punto prelievi, la continuità assistenziale, il CUP e l’ufficio di collegamento con la rete territoriale di riferimento, presenti al piano rialzato, e gli ambulatori specialistici già attivi al primo piano: Neurologia, Pneumologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Urologia, Dermatologia e Medicina interna.