TURI – L’abbraccio tra politica, impresa e memoria nelle storiche Cantine Coppi
Incontri, dialogo e passione per la Puglia: la politica torna tra la gente, con un brindisi alle radici e al futuro del territorio.
Giornata intensa ieri a Turi per i candidati del Partito Democratico, Daniela Di Bello e Ubaldo Pagano, in corsa per il Consiglio Regionale della Puglia a sostegno di Decaro Presidente. Alle ore 18 l’inaugurazione del Comitato elettorale di via Antonio Orlandi 21 ha raccolto un’ampia partecipazione di cittadini, simpatizzanti e rappresentanti locali, tra cui il segretario PD Lilli Susca, in un clima di entusiasmo e condivisione.
“Non è solo una sede elettorale – ha dichiarato Daniela Di Bello – ma un luogo di ascolto e confronto, dove costruire insieme la Puglia che vogliamo.” Parole che racchiudono lo spirito della giornata, incentrata su temi che toccano la vita quotidiana delle persone: una sanità pubblica più efficiente e accessibile, una mobilità capace di collegare davvero territori e comunità, un mercato del lavoro che premi il merito e crei opportunità, e soprattutto una Puglia che investa nei suoi giovani, nel loro talento e nella loro voglia di restare. Non semplici punti di un programma, ma tasselli di una visione condivisa, in cui crescita e coesione sociale diventano i binari su cui far correre il futuro della regione.
In serata, l’incontro è proseguito alle Cantine Coppi, dove i candidati hanno dialogato con il presidente Michele Emiliano e il sindaco di Turi Giuseppe De Tomaso sulle prospettive economiche del territorio, in particolare sul futuro del settore vitivinicolo pugliese, messo alla prova dai dazi internazionali.
Nel corso dell’appuntamento è emerso un messaggio condiviso: la necessità di difendere le produzioni locali e sostenere un comparto che rappresenta un patrimonio culturale ed economico della Puglia. Emiliano ha ricordato il valore dell’impegno collettivo: “Abbiamo cambiato la storia della nostra regione lavorando come una squadra unita.” A chiudere la serata, Ubaldo Pagano ha richiamato l’urgenza di “una strategia seria per il vino pugliese, capace di valorizzare la qualità e aprirsi a nuovi mercati”, mentre Daniela Di Bello, tra applausi e commozione, ha sottolineato come “dietro ogni calice ci siano fatica, amore e identità”.
Un incontro che ha unito memoria, politica e territorio, restituendo all’impegno pubblico il suo senso più autentico: servire la comunità, difendendo con orgoglio le radici della Puglia.
Dott. Giampiero Buonsante

