Referendum sulla giustizia: incontro pubblico a Conversano con il confronto tra SÌ e NO
Conversao. Oggi, giovedì 5 febbraio, alle ore 18:45, un importante appuntamento attende la cittadinanza nella Sala Consiliare del Municipio di Conversano. Qui si terrà un incontro pubblico di approfondimento dedicato al referendum sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo 2026. L’evento, organizzato dall’associazione Demos APS Conversano e dall’associazione La Giusta Causa, si pone l’obiettivo di offrire un confronto chiaro e documentato in vista della cruciale consultazione.

Questo appuntamento rappresenta una preziosa opportunità per la comunità di accrescere la propria consapevolezza sull’argomento. Attraverso un dibattito strutturato, civile e rispettoso delle diverse posizioni, i cittadini potranno ascoltare e valutare le ragioni alla base delle due scelte referendarie, formandosi un’opinione informata. I lavori saranno aperti da Anna Maria Candela. La moderazione della serata è affidata all’avvocato Marila Cerri, del Foro di Bari, che garantirà un equilibrato svolgimento del dibattito.
Ad animare il confronto, due voci autorevoli e direttamente coinvolte nel tema:
Le ragioni del SÌ saranno illustrate dall’avvocato Guglielmo Starace, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bari, che esporrà i fondamenti e le prospettive della riforma.
Le ragioni del NO saranno invece presentate dall’avvocato penalista Michele Laforgia, esponente dell’associazione La Giusta Causa, che affronterà le criticità e le perplessità sollevate dalla proposta.
L’incontro mira a fornire ai partecipanti una panoramica chiara, completa e accessibile sui principali nodi della riforma, esaminandone le implicazioni concrete per il sistema giudiziario e per i cittadini. L’obiettivo finale è quello di stimolare un dibattito aperto, costruttivo e informato, fornendo gli strumenti essenziali per compiere una scelta consapevole in cabina elettorale.
Un’occasione da non perdere per chiunque voglia comprendere a fondo una delle questioni più rilevanti del prossimo futuro del Paese.
Ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.

